“Credo non sia questione di lamentarsi ma semplicemente il prendere atto di una situazione lavorativa che in estrema sintesi è più o meno come quella di un anno fa”. Lo evidenzia Emilio Boccalini, vice presidente di Taxiblu 02.4040, il più grande Radiotaxi milanese. “Se di giorno ancora si lavora con numeri di corse che definirei accettabili, per quanto su numeri molto bassi rispetto le medie consuete, nei turni di notte emerge quanto la mancanza di tante attività serali pesi anche sul nostro lavoro. D’altronde – prosegue – l’economia di questa città è come un orologio, e se un ingranaggio non gira, non lo farà neanche quello ad esso collegato. Senza turismo, eventi, discoteche e grandi eventi sportivi pienamente aperti al pubblico è chiaro che la platea di potenziali clienti, siano essi in cerca di un Taxi, di un posto al ristorante o che debbano far ritorno in albergo o a casa, si riduce di molto. Abbiamo altresì visto in questi mesi poi come veramente si vada sul fronte delle corse ad “ondate” parimenti con quella che è poi la situazione sanitaria generale e possiamo solo augurarci a questo punto che nelle prossime settimane si possa ritornare a livelli quanto meno accettabili”.
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