Se Babbo Natale vi ha fatto trovare sotto l’albero un piccolo amico peloso sarete forse alle prese con nuove dinamiche in casa e con i tanti dubbi che accompagnano questa fase.
E’ importante sapere che le prime settimane di vita di un cucciolo sono essenziali per il suo sviluppo sociale, fisico e cognitivo. Questo momento delicato è chiamato la fase di socializzazione e va dalla 3° settimana di vita fino al 3° mese: è in questo periodo che il cagnolino inizia ad apprendere e a mettere le basi della personalità.
Se da un lato le esperienze negative, o la mancanza di esperienze, nella fase della socializzazione, creano i presupposti per un cane pauroso o fobico, dall’altro non bisogna sovraccaricarlo di stimoli ma aiutarlo a vivere una molteplicità di situazioni in modo graduale e non troppo intenso, perché eccedendo in questa direzione si rischia ugualmente di renderlo diffidente e timoroso.
“L’ideale è adottare il cucciolo intorno ai 70 – 80 giorni di vita” osserva la Dott.ssa Sabrina Giussani, medico veterinario esperto in comportamento animale e Presidente Senior di SISCA (Società Italiana Scienze del Comportamento Animale). “Con la perlustrazione dell’ambiente avviene la memorizzazione di oggetti, di suoni e di odori che andranno a costituire “la banca dati” del piccolo. Tutte le esperienze, soprattutto realizzate fino al terzo o quarto mese di vita saranno, così classificate come “conosciute”.
Per una corretta socializzazione è opportuno, fin dall’adozione, condurre il cucciolo in passeggiata favorendo il contatto con gli esseri umani e con i cani e supportarlo il cucciolo quando si trova in difficoltà così da favorire la costruzione di una relazione basata sulla fiducia.
“Il cane è un animale sociale: vive all’interno di un gruppo e svolge numerose attività collaborative con i componenti del gruppo famiglia. Un ambiente di sviluppo povero di stimoli e un’adozione precoce o tardiva, possono favorire l’apparizione di sintomi legati alla presenza di una malattia del comportamento come per esempio distruggere a casa da solo, sporcare all’interno dell’abitazione, avere paura o essere aggressivo” segnala la dottoressa Giussani.
Nella fase di socializzazione, un valido aiuto arriva anche dai feromoni. Esistono collari su misura per i cuccioli che rilasciano messaggi naturali di benessere, i feromoni appaganti del cane, in tutto simili a quelli rilasciati dalla madre quando allatta i cuccioli. Questi messaggi rassicuranti aiutano i piccoli a sentirsi sicuri e sereni nella loro nuova famiglia ed è provato scientificamente che portano ad una migliore socializzazione e apprendimento per accompagnarli a diventare cani adulti più equilibrati.

Geometra per lavoro.
Fotografo per passione.
Rubrica “Zampe di Velluto” per amore.