Milano 24 gennaio – E’ stata dissequestrata, tranne che nella parte del forno e della vasca dove si è verificata una fuoriuscita di gas, ed è tornata operativa ieri mattina la fabbrica ‘Lamina’ dove lo scorso 16 gennaio è avvenuto l’incidente che ha portato alla morte di quattro operai.
La Procura di Milano, che aveva messo i ‘sigilli’ all’azienda, dopo gli accertamenti tecnici irripetibili iniziati lunedì ha deciso, infatti, di dissequestrarla (le analisi proseguiranno nella parte del forno la prossima settimana) e, come ha precisato il legale Roberto Nicolosi Petringa che assiste il rappresentate legale dell’azienda, “da stamattina (ndr ieri) è tornata operativa e, non lo so per certo, ma è possibile che gli operai abbiano già potuto tornare a lavorare”.
Dalle analisi e dalle autopsie è emerso anche che sarebbe stato l’argon, e non l’azoto come ipotizzato in un primo momento, ad intossicare gli operai. Inoltre, è venuto a galla che l’allarme per la fuoriuscita di gas non aveva guasti e c’è da capire perché sarebbe rimasto ‘muto’. (ANSA)
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