Buongiorno e buona domenica agli sportivi di Milano Post. Al via venerdì gli anticipi della terz’ultima di un campionato che ormai ha da decidere soltanto due posizioni per la Champions, e la terza squadra che retrocederà in B. Nel mezzo, quasi a far da spettatrice, l’Inter neo campione d’Italia a giocare una sorta di amichevole con la Lazio, ma non perde il vizio del gol, curiosamente da qualche partita in perfetta simbiosi con i punti: 80, 82, ora 85. Vediamo nel dettaglio quanto accaduto nei 4 anticipi:
Torino-Sassuolo 2-1
Il Torino si avvicina al derby con la Juventus battendo il Sassuolo nell’ultima sfida stagionale casalinga, prima della partitissima dell’ultima giornata. In mezzo ci sarà il Cagliari. Il Toro vince in rimonta contro i neroverdi: accade tutto nella ripresa, con Thorstvedt che apre le marcature ma poi ribaltano tutto Simeone e Pedersen. D’Aversa batte Grosso e carica il Toro in prospettiva derby della Mole.
Cagliari-Udinese 0-2
Prova di forza della formazione di Runjaic che, dopo un discreto primo tempo da parte dei padroni di casa di Pisacane, sbanca l’Unipol Domus con le reti, quasi in fotocopia di Buksa al 56′ e di Gueye in pieno recupero. Con questo risultato, l’Udinese sale al 9° posto a 50 punti. Per il Cagliari (a quota 37 e a cui serviva un punto) salvezza aritmetica solo rinviata.
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Lazio-Inter 0-3
Partita che dal lato laziale era annunciata con intenzioni bellicose almeno in apparenza, ma di fatto con qualche innesto di seconde linee, come Cancellieri al posto di Isakseen, entrato solo al 56′ e capace subito di farsi notare in un paio di occasioni, una sventata ad un passo dalla linea di porta da un clamoroso intervento di Carlos Alberto. Ma i biancazzurri di Sarri, forse pensando ad un’Inter sazia e soltanto in attesa di giocarsela sul serio tra pochi giorni, non ci mettono nemmeno quanto basta a fare il solletico agli uomini di Chivu, che pur privi anche loro di personaggi come Akanji, Dimarco, Calhanoglu, Dumfries e Zielinski, sembrano accettare i ritmi sonnolenti imposti dalla scarsissima importanza della posta, ma appena ne hanno l’occasione non si fanno pregare a mettere il cappello sulla partita.
E dopo 5 minuti il messaggio arriva forte e chiaro: l’Inter di Cristian Chivu non è sazia. Lautaro, come al suo precedente rientro contro l’altra romana a S.Siro, torna in squadra e timbra immediatamente il cartellino con un gran gol: rimessa dal lato destro, Thuram la spizzica verso l’area piccola, il Capitano si coordina in un attimo e fulmina Motta con il destro al volo (17° gol, sempre più capocannoniere). L’Inter controlla il gioco senza affondare in più di due occasioni, ma ogni volta che ci prova mette in affanno i biancocelesti, fino al 39′ quando Sucic riceve un grande assist da Lautaro al limite dell’area, carica il mancino e con il piattone la mette sotto l’incrocio dei pali, dove Motta non può arrivare. 2-0 ed è dominio totale per la squadra di Chivu. Mkhitaryan chiude il conto a quindici minuti dal termine. Intorno all’ora di gioco, espulso Romagnoli per un brutto fallo ai danni di Bonny. Ora appuntamento a mercoledì sera, sullo stesso campo alle ore 21:00, per qualcosa di molto più importante dei tre punti in campionato: la Coppa Italia 2025-26.
Lecce-Juventus 0-1
160 giorni dopo, riecco Vlahovic. Il serbo torna titolare per la prima volta dopo il grave infortunio di fine novembre e decide Lecce-Juventus, segnando in tempo record: dopo 11 secondi, alla prima azione della partita. Cross di Cambiaso, aggancio in area e sinistro vincente sotto la traversa: così il centravanti dimostra di non aver perso lo smalto dei bei tempi, dando continuità alla punizione vincente contro il Verona di sei giorni fa. Finisce soltanto 1-0 per la squadra di Spalletti, ma è una casualità: Conceição colpisce un palo, lo stesso Vlahovic e Kalulu si vedono annullare un gol a testa. Di Gregorio trema davvero solo un paio di volte, all’inizio su Cheddira e nel finale su N’Dri. Nel complesso, meritatamente con i tre punti in tasca, i bianconeri sono ora terzi davanti al Milan, costretto a rispondere contro l’Atalanta, e avvisano la Roma, di scena a Parma: la lotta Champions continua a essere più agguerrita che mai. Non chiude invece i conti in chiave salvezza il Lecce, che rischia ora di essere riavvicinato dalla Cremonese: in caso di successo contro il Pisa già retrocesso, l’ex Giampaolo si riporterà a -1.
Questi gli anticipi, a cui oggi si sommeranno altri 5 incontri : dalle 12,30 H.Verona-Como, Fiorentina-Genoa alle 15, Cremonese-Pisa e Parma-Roma alle 18, e Milan-Atalanta alle 20,45. In posticipo domani sera, in campioni uscenti del Napoli di Conte affronteranno il Bologna al Maradona.
A domani quindi per i commenti della domenica, e buon pomeriggio a tutti.

