Il commento di Luciano: 31a giornata di serie A

Attualità
Buongiorno e buona Pasquetta ai lettori! Nonostante la festività, campionato senza soste e quindi 6 squadre in campo anche ieri, con riflettori ovviamente puntati su S.Siro per la sfida tra la capolista Inter e la Roma di Gasperini. Giallorossi alla ricerca di europunti, che non solo non arrivano ma, alla fine arriva al loro posto una sonora Waterloo, la più pesante del campionato, e sulla sponda Inter arriva invece un corposo ricostituente dal ritorno in campo di Lautaro, e pure dal ritorno a livelli decisamente più tonici di gente come Barella, Calhanoglu e pure Thuram. Tre signori che hanno ben chiarito alle avversarie la differenza tra quella che nelle ultime partite aveva concesso loro nuove speranze, e quella di ieri che invece, con ogni probabilità, le ha nuovamente smorzate.
Cremonese-Bologna 1-2
Il Bologna di Italiano prepara forma fisica e mentale in vista dei quarti di finale di Europa League contro l’Aston Villa, e lo fa con una prestazione convincente in casa della Cremonese, che alza bandiera bianca dopo quindici minuti sotto i colpi di Joao Mario e Rowe. Dopo la vittoria contro il Parma, la Cremonese torna a perdere e non approfitta del passo falso del Cagliari contro il Sassuolo, che rimane quindi lontano 3 punti.
Pisa-Torino 0-1
Alla Cetilar Arena vince la noia in questo pomeriggio di Pasqua. Il Torino di D’Aversa strappa un successo che potrebbe pesare in chiave salvezza, mentre il Pisa di Hiljemark vede la Serie B avvicinarsi sempre di più. In tutta la partita,  lo spettacolo è latitante, e dopo un primo tempo decisamente soporifero, vi sono due occasioni. Ambedue arrivano nella ripresa: una è l’erroraccio di Tramoni, che cerca un passaggio folle, sbagliandolo tra l’altro, a Stojlkovic, quando invece avrebbe dovuto calciare in porta visto che era a tu per tu con il portiere del Torino Paleari; la seconda è il gol decisivo di Adams, che regala la vittoria al Toro. Adesso il Torino può vivere queste ultime giornate di campionato senza la pressione di dover lottare per non retrocedere. Il Pisa invece è destinato alla Serie B.
Inter-Roma 5-2
Partita e risultato che di certo metterà una dose supplementare di pepe, e pure di ansia, nella sfida che stasera dovrà decidere chi delle due, tra Napoli e Milan, potrà ancora mantenere acceso il lumicino di una speranza sempre più pallida. Per entrambe, uno e unico il risultato utile, la vittoria, ma toccherà eventualmente ad una sola. Alternativa pareggio che non servirà a nessuna, lasciando le distanze invariate a 7 partite dalla conclusione. Questo, in sintesi, il verdetto incontrovertibile che l’Inter ha imposto contro la Roma di Gasperini, ancora una volta pesantemente torchiato dopo la lunghissima serie di sconfitte partite con l’Atalanta, e ora con i giallorossi perdendo entrambe le sfide di campionato. A San Siro non c’è praticamente storia, anche perché i nerazzurri sbloccano il risultato in appena 2′, col rientrante e affamatissimo Lautaro che spara in rete una pennellata del suo partner scelto Thuram, a cui risponde nel finale di tempo il provvisorio 1-1 di Mancini. Ma la risposta dei nerazzurri è devastante, lasciano una manciata di minuti alla Roma per l’illusione, poi dilagano senza più voltarsi indietro. Il gol del nuovo vantaggio interista, al 2° di recupero prima del riposo, è un capolavoro balistico di uno che non è nuovo a imprese simili, tale Calhanoglu, ma ha voluto ricordarlo ancora con una sciabolata da favola, mandando il pallone alle spalle di un esterrefatto Svilar dopo aver tracciato nell’aria uno spettacolare arcobaleno di oltre 25 metri. S.Siro esplode, giustamente, ma in apertura della ripresa ha nuovamente spunti per dar fiato alle corde: l’Inter chiude i conti, sfruttando la connessione naturale della Thu-La: il francese serve l’assist del 3-1 al suo capitano e poi, con un imperioso stacco di testa su corner, firma il 4-1. Alla festa si aggiunge pure Barella, autore del pokerissimo con una percussione individuale propiziata da un erroraccio di N’dicka. Di Pellegrini infine la rete che vale il 5-2 finale. Inter che sale a 72 punti, Roma ferma a 54 con il rischio di farsi staccare oggi da Juventus e Como, rimanendo fuori dalla zona Champions.
Le quattro partite rimanenti della 31a si disputano oggi, a partire dalle 12,30 con Udinese-Como, alle 15 Lecce-Atalanta, alle 18 Juventus-Genoa e l’attesissimo duello del Maradona, Napoli-Milan, alle 20,45. Prossimo turno al via venerdì 10 aprile, con l’anticipo Roma-Pisa. 
Arrivederci quindi alla prossima!

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