L’aggressione in un appartamento di via Soffredini, a Precotto. Il 53enne è stato trasportato al Niguarda, la donna sostiene di essersi difesa.
Nel pomeriggio di domenica 15 febbraio all’interno di un appartamento di via Soffredini, in zona Precotto a Milano, si è consumata un’aggressione.
Un’ex ballerina lituana di 38 anni, Oksana Murasova, ha accoltellato il compagno a seguito di una lite. Poco dopo le 18 è intervenuta la polizia insieme ai soccorsi. La vittima, un uomo di 53 anni raggiunto da un fendente al fianco sinistro, è stato accompagnato all’ospedale Niguarda dove ha firmato le dimissioni volontarie e se n’è andato. Ha riportato una prognosi di 30 giorni.
Pure la donna è stata visitata in ospedale, perché sarebbe stata colpita durante la lite. Il coltello non è stato rinvenuto dalla polizia.
Da quanto emerso, la 38enne avrebbe utilizzato l’arma per difendersi. Poi se ne sarebbe liberata a seguito dell’aggressione al compagno.
La donna è stata denunciata per lesioni aggravate e poi rilasciata. L’autorità giudiziaria ha infatti ravvisato i presupposti per la legittima difesa.
Presso l’abitazione dei due risulta già un intervento delle forze dell’ordine, datato 27 novembre 2025, che ha fatto scattare il Codice rosso. In quell’occasione Oksana Murasova aveva deciso però di non sporgere denuncia contro l’uomo.
Nel passato dell’ex ballerina c’è una condanna per omicidio. Il 3 aprile 2015 la donna uccise l’ex compagno Ruslan Bilus nell’appartamento di via Ripamonti, a Milano in cui vivevano. Per l’omicidio Murasova è stata condannata a poco più di otto anni in appello, dopo una condanna a 2 anni e 8 mesi. Pure in quell’occasione aveva impugnato un coltello colpendo la vittima. La donna si era difesa nel processo, raccontando che il compagno all’epoca aveva colpito la figlia facendola cadere. Aveva inoltre spiegato di essere stata picchiata in precedenti occasioni, sottolineando che quella volta aveva reagito afferrando l’arma e affondandola nel petto del compagno.
