Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a margine della seconda giornata del Forum internazionale del Turismo, in merito alle affermazioni del sindaco Sala sul fatto che ci sia ‘l’intenzione di far del male a Milano’, risponde con pacatezza, ma decisione “Stupisce e un poco devo dire dispiace perché il sindaco Sala era stato in altre circostanze testimone sincero anche di quella che è la collaborazione che avevamo avviato. Ora, si può sempre discutere di tutto e anche criticare ma dire che addirittura ci sia un’intenzione di fare male alla città l’ho trovata un modo da parte del sindaco per sviare la discussione su altri argomenti che gli stanno più a cuore”.
Naturalmente ha ragione e le considerazioni tranchant di Sala dimostrano solo che l’impossibilità di governare con equilibrio la città, con scandali e proteste, non fa stare tranquilli. Sala, risentito, sfoggia allora la presunzione di essere sempre nel giusto “Invito il ministro Piantedosi a non pensare di essere al centro del mondo. La mia osservazione era relativa alla narrazione imperante su Milano. Piantedosi era lontano dai miei pensieri. Se poi sente il bisogno di farmi la morale per giustificarsi con i suoi alleati io non so che dire”.
Ma neppure Sala è il centro del mondo e cambiare le carte in tavola non serve.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano