Olimpiadi, Verri-Truppo: Comune ancora impreparato su taxi e controlli abusivi

Milano

“Siamo a meno di trenta giorni dall’inizio delle Olimpiadi e l’amministrazione comunale si presenta oggi in Commissione parlando ancora di ipotesi, valutazioni e tavoli da aprire. È la fotografia di una grave impreparazione che rischia di ricadere su cittadini, visitatori e lavoratori del settore trasporti.”

Così Alessandro Verri, Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, insieme a Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino, commentano quanto emerso in Commissione Olimpiadi e Mobilità dove, con i rappresentanti di categoria, è stato affrontato il tema del trasporto taxi e di Uber. “Sentire l’assessore Censi affermare che si sta valutando il turno libero per i taxi o che si organizzeranno tavoli di confronto quando mancano poche settimane all’evento più importante che Milano ospiterà nei prossimi anni è francamente preoccupante. Le Olimpiadi non sono un evento imprevisto: la città avrebbe dovuto essere pronta da tempo.”

“Ancora più grave – proseguono Verri e Truppo – è l’assenza totale di rassicurazioni sul potenziamento dei controlli contro l’abusivismo, un tema centrale per la sicurezza, la legalità e la tutela dei tassisti e degli operatori che lavorano rispettando le regole. Su questo punto dall’amministrazione non arriva alcuna risposta concreta.” “Milano rischia di arrivare alle Olimpiadi senza un piano chiaro su mobilità, controlli e gestione dei flussi, affidandosi all’improvvisazione e agli annunci dell’ultimo minuto. Un approccio irresponsabile che mette in difficoltà i lavoratori e danneggia l’immagine internazionale della città. La mobilità rischia di essere un inferno durante le Olimpiadi con il mondo che ci guarda e che si riverserà nelle nostre strade. Da settimane avevamo questa preoccupazione, oggi abbiamo appurato con certezza che si tratta di una seria realtà.” “Ancora una volta il centrosinistra dimostra di non essere all’altezza della sfida. Le Olimpiadi meritano programmazione, regole certe e sicurezza, non tavoli aperti quando il tempo è ormai scaduto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.