“Sull’urbanistica milanese la grande preoccupazione che abbiamo in questo momento è l’immobilismo. Siamo fiduciosi che l’inchiesta farà il suo corso, ma siamo preoccupati sui tempi”. Lo ha affermato il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, rispondendo a una domanda nel punto stampa prima dell’avvio del Forum della Competitività, organizzato nella sede dell’associazione. Biffi ha sottolineato che “già oggi c’è un calo dell’1,5% dell’indotto per lo sviluppo delle costruzioni nel 2025. Ma l’immobilismo dovuto alle inchieste in corso significa che nei prossimi anni questo problema crescerà e a cascata si riverbererà sull’economia del territorio”.
“Dalla manovra io mi aspetto semplificazione perché la complessità burocratica è il più grande freno a una tempestività di investimento”: lo ha detto il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, a margine del Forum della competitività organizzato nella sede dell’associazione. “Ci aspettiamo che l’Ires premiale diventi strutturale in modo da recuperare i 3 miliardi di saldo negativo che hanno avuto le imprese dall’abolizione dell’Ace e dalla riforma appunto fiscale dell’ultima manovra perché quello che serve è politica industriale con regole facili, certe, che consentono di liberare le risorse che abbiamo per fare innovazione e migliorare produttività”, ha aggiunto. #est
“Su San Siro ci auguriamo, come sembra, che squadre e Comune trovino un’intesa per procedere con lo sviluppo dell’area nel modo migliore, nell’interesse delle squadre e ovviamente della città e del territorio”: lo ha detto il presidente di Assolombarda Alvise Biffi rispondendo a una domanda dei giornalisti sui temi per la città di Milano, in un punto stampa prima dell’apertura del Forum della competitività, organizzato nella sede dell’associazione.