A Bruzzano le strade sono piene di buche, le linee ATM sono state ridotte, ma il Comune vuole imporre una ennesima piazza tattica.
Bruzzano è un quartiere all’estremo Nord di Milano simile a una cittadina a sé stante, con il suo centro, le sue aree commerciali.

E la necessità di essere ben collegata al resto della città attraverso i bus Atm, e la viabilità, come ci spiega Maurizio La Loggia, storico rifermento dei comitati di quartiere e a lungo rappresentante di Bruzzano nel Municipio 9.
“Da tanti anni si chiede di riqualificare la Piazza Bruzzano, fermata della linea 40 e piccolo centro commerciale del quartiere. Già dai tempi della Moratti i residenti chiedevano di riordinare la piazza e renderla più vivibile ” continua La Loggia
Nel primo mandato di Sala l’allora Assessore alla Mobilità Marco Granelli residente a Bruzzano e politico di spicco del PD a Bruzzano propone di trasformare Piazza Bruzzano in piazza tattica: il municipio 9 si oppone al progetto che viene bocciato.
Successivamente i residenti presentano una proposta di riqualificazione della piazza attraverso lo strumento del Bilancio partecipato edizione 2019.
Il progetto è sottoscritto da tanti cittadini perché migliora il verde e la viabilità senza eliminare i parcheggi. Molti vanno a fare la spesa lì quando vanno o tornano dal lavoro fuori Bruzzano.
Mentre però i residenti attendono finalmente la realizzazione dell’intervento, ecco che approfittando di un nuovo bando per pedonalizzare le aree vicine alle scuole, un gruppo di genitori ripropone l’idea della piazza tattica, coi soliti pavimenti colorati, i soliti vasi con verde asfittico e la sostanziale pedonalizzazione della piazza .
Si badi, dice Maurizio La Loggia, che la scuola è ben lontana, si rende difficile la circolazione di tutta Bruzzano ma soprattutto si tradisce la volontà democratica votata dai cittadini attraverso il bilancio partecipato.
I cittadini, votando il progetto del Bilancio partecipato, avevano chiesto verde vero e non dipinto, un allargamento dei marciapiedi della piazza con la fermata Atm con pensilina e senza eliminare gli stalli di parcheggio regolari e poi di fare una rotonda per rendere meno pericoloso l’incrocio tra via Marchionni, Via Rapisardi e la Piazza.
I commercianti hanno raccolto 1000 firme e fatto una serrata, per protestare contro un progetto dietro il quale si intravede la volontà dell’Assessore Granelli di fare il bello e cattivo tempo a Bruzzano.”

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