Un breviario delle clarisse del 1240 e altri piccoli tesori esposti fino al 17 giugno
Al Museo dei Cappuccini (via Kramer, 5) le Clarisse, i frati Minori del Nord Italia e i frati Minori Cappuccini di Lombardia hanno organizzato una mostra di piccoli tesori per ricordare quando nel lontano 1223 venne approvata la Regola di San Francesco d’Assisi e, come attestano antichi documenti, contemporaneamente nacque un nucleo parallelo di Suore Clarisse, seguaci di Chiara d’Assisi.
L’esposizione ricorda gli otto secoli di storia della regola di San Francesco e Chiara, con un focus sulla presenza delle clarisse a Milano che sono tornate negli anni Cinquanta, nel Monastero di via Piccoli Martiri, in zona Gorla. Le sorelle possiedono 16 pergamene: la più antica è del 1223, l’atto con cui due sacerdoti donano un terreno alle sorelle per la realizzazione del loro primo monastero. La regola delle Clarisse venne approvata nel 1253; in mostra si trova il Braeviarium sanctae Clarae, datato intorno all’inizio del 1200, probabilmente intorno al 1240, che per la prima volta esce dal Monastero di S. Damiano di Assisi. La ‘regola’ di Francesco e Chiara sono simili, tranne che per piccoli dettagli; per esempio, ai frati era vietato possedere qualsiasi cosa tranne il saio, le sorelle potevano avere un piccolo appezzamento di terreno. nfatti i frati erano sempre itineranti, mentre le sorelle potevano essere stanziali e offrire ospitalità. San Francesco e Santa Chiara ancora viventi, a Milano nacque la prima comunità di clarisse attorno al monastero di Sant’Apollinare, ubicato nei pressi dell’odierna via Santa Sofia; avevano un giardino di cui si parla come del Paradiso terrestre. Venne distrutto dagli austriaci. Accanto ad importanti e preziosi documenti sono esposte opere d’arte per accrescere lo spirito di vicinanza tra Francesco e Chiara: la «Madonna col Bambino in gloria tra i santi Francesco e Chiara» (1388-1390 circa) di Gentile da Fabriano, eccezionale prestito della Pinacoteca Civica di Pavia. Le due tavole di Sano di Pietro, Santa Chiara e Santa Elisabetta, del XV secolo, in origine immagini decorative dei pilastrini di un grande polittico.

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.