29 settembre, giornata mondiale della salute del cuore: quanto sappiamo sulla salute cardiaca?

Scienza e Salute

“Use Heart For Every Heart”, questo è il tema della giornata che quest’anno ha come obiettivo incentivare la popolazione ad avere un approccio più responsabile verso la salute del cuore: le malattie cardiovascolari causano 18,6 milioni di morti all’anno, ovvero il 33% di tutti i decessi nel mondo, un numero superiore a quello dei tumori e delle malattie respiratorie.* 

In occasione della giornata mondiale della salute cardiaca, l’americana Allurion leader nel settore perdita di peso, ha commissionato a YouGov un sondaggio** condotto in 8 paesi tra cui l’Italia per analizzare stili di vita e comportamenti legati alla salute del cuore, ed in particolare per indagare la consapevolezza della correlazione tra obesità e malattie cardiache.  Le persone che soffrono di obesità o di malattie legate al peso, come il diabete di tipo 2, sono tra quelle con il più alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. 

Più della metà degli italiani (49%) riconosce di essere in sovrappeso, e sa che questa condizione è il primo rischio di malattie cardiovascolari, tuttavia solo il 12% di chi ha deciso di perdere i kg di troppo lo ha fatto per prevenire complicanze al cuore, la prima motivazione per eliminare il peso di in eccesso è puramente estetica. Sappiamo che il peso è un fattore di rischio per malattie cardiache secondo solo al fumo, e pertanto controlliamo più degli altri paesi analizzati la nostra salute cardiaca: 

 

il 58% degli italiani monitora almeno una volta l’anno pressione e colesterolo, è la percentuale più alta tra i paesi europei  Perdere peso: raggiungimento degli obiettivi e metodi usati 

Quel che emerge dal sondaggio è una limitata propensione degli italiani verso metodi dimagranti alternativi, o meglio complementari, alla dieta e l’esercizio fisico. Ad esempio, tra i paesi studiati, l’Italia è il luogo dove meno si utilizzano app, interventi chirurgici o palloncini gastrici non invasivi. 

Il 70% degli italiani ha provato almeno una volta nella vita a perdere peso, ma solo il 28% ha dichiarato un successo duraturo. 

L’eccesso di peso aumenta il rischio di ipertensione, ipercolesterolemia e diabete, condizioni che aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari ed ictus” dichiara la Dott.ssa Roberta Ienca, medico nutrizionista consulente scientifico Allurion Technologies “Gli studi dimostrano però come la sola perdita di peso a breve termine non sia sufficiente a compensare i rischi associati alle malattie cardiovascolari, ma bisogna anche mantenerla nel tempo evitando di sottoporre il proprio corpo a pericolose e stressanti oscillazioni  yo-yo del peso che richiedono, tra l’altro, continui sforzi alimentari. È dimostrato” continua la Dott.ssa Ienca “come già una modesta perdita di peso del 5-10% rispetto al peso iniziale, nelle persone affette da obesità contribuisca a ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Tuttavia, spingersi oltre questo range può avere ulteriori benefici in termini di gestione del diabete di tipo 2 e di altri fattori che contribuiscono ad aumentare tale rischio. Non esiste una “strategia” che funzioni per tutti quando si tratta di perdere peso, la cosa importante è individuare e proporre trattamenti personalizzati fatti su misura per il paziente. Grazie ad un supporto costante e a percorsi terapeutici completamente incentrati sul paziente potremmo ottenere risultati duraturi nel tempo e salvare così milioni di vite in tutto il mondo” conclude la Dottoressa Ienca. 

IL TRAGUARDO DEI 100.000 PALLONCINI 

Un obbiettivo raggiunto ed un successo da celebrare, quello dei 100.000 pazienti trattati, questo è il numero recentemente annunciato da Allurion che così commenta Benoit Chardon, International Director del brand. “L’azienda che ha raccolto circa 100 milioni di dollari dalla sua nascita, continua a concentrarsi sullo sviluppo e sul miglioramento della sua tecnologia innovativa nei mercati di tutto il mondo. Abbiamo consolidato in tutto il mondo un trattamento mirato alla soddisfazione dei pazienti, questa è la chiave del nostro successo.” 

Il Programma Allurion 

Allurion ha reso disponibile in oltre 60 Paesi il primo e unico palloncino gastrico “deglutibile”, il primo che non richiede interventi chirurgici, endoscopie o anestesie, un presidio medico per aiutare le persone a perdere peso e a mantenere i risultati ottenuti. Il palloncino viene fornito come parte di un programma progettato per stabilire abitudini di vita sane a lungo termine. I pazienti che seguono il Programma Allurion perdono in media il 15% del proprio peso in 4 mesi.   Per ulteriori informazioni sul Programma Allurion, visitare allurion.com

*Informazioni sulle malattie cardiovascolari 

Le malattie cardiovascolari sono un termine generale utilizzato per descrivere una serie di condizioni, tra cui attacchi di cuore e ictus, malattie coronariche, insufficienza cardiaca e altri problemi associati ai vasi sanguigni e alle arterie. I fattori di rischio includono il sovrappeso o l’obesità (un IMC pari o superiore a 25), il diabete di tipo 2, una dieta non sana, l’ipertensione arteriosa, il colesterolo alto, la mancanza di attività fisica, il fumo, il consumo di quantità eccessive di alcol, una storia familiare di malattie cardiovascolari. 

Per saperne di più sulle malattie cardiovascolari e la salute cardiaca, see the World Heart Federation website. Per saperne di più sulla Giornata mondiale della salute del cuore, see the official website. 

**Informazioni sul sondaggio 

Il sondaggio è stato condotto da YouGov per conto di Allurion. Ha coinvolto circa 8.000 persone in Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Cile, Australia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti. Le interviste sono state condotte dal 10 al 17 agosto 2022

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