Chiuso dopo 25 anni il campo nomadi di Vaiano Valle De Corato “Chiusura elettorale”

Milano

“Non è mai troppo tardi: finalmente il campo abusivo di Vaiano Valle è stato sgomberato dal Comune, guarda caso in campagna elettorale, ma non è chiaro a quale prezzo. Nessuno, infatti, ha calcolato a quanto ammonteranno le spese di bonifica dell’area, e se saranno a carico del proprietario del terreno precedentemente occupato, o meno. Sarà, peraltro, avviato un percorso sociale da 500mila euro che, come tutti i percorsi di quel tipo, non porterà risultati. La sinistra e il Viminale davvero credono che nomadi pluripregiudicati possano redimersi e imboccare la retta via? Ieri mattina, peraltro, è accaduto l’ennesimo spiacevole episodio nell’ormai ex campo nomadi, dove due operai di A2a e un poliziotto sono rimasti feriti a causa dell’esplosione di un contatore, durante le operazioni di messa in sicurezza dell’area. È un incidente che testimonia la pericolosità del luogo, utilizzato dagli abusivi per le loro attività illecite”. Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, in merito alla chiusura del campo rom di Vaiano Valle. “In quali alloggi verranno accolti i rom, e per quanto tempo? È del tutto evidente che dare un’alloggio ‘temporaneo’ alle famiglie rom non potrà che portare tensione sociale in quei quartieri dove soggiorneranno, via Giambellino e altre situazioni ne sono un esempio, ma questo non sembra preoccupare l’assessore Granelli. – prosegue De Corato – Questa giunta, giustamente sensibile ai minori, perché non ha fatto nulla in questi anni per la loro tutela? Vivevano in mezzo ai topi in mezzo a rifiuti pericolosi, a piantagioni e depositi di marjuana, ma nessuno ai servizi sociali si è mai interessati. Esiste un problema nomadi a Milano, tra i furti nelle metro e le occupazioni abusive negli stabili di edilizia popolare, ma questo sembra non interessare la giunta. È un po’ come il segreto di Pulcinella: nessuno lo dice esplicitamente, ma tutti sanno che le sistemazioni temporanee offerte oggi agli abitanti di Vaiano Valle diventeranno permanenti. I gitani dovrebbero non essere stanziali, perché se così fosse dovrebbero come tutti assoggettarsi alle regole a cui sottostanno tutti i cittadini. Per finire, ricordo che con le giunte Albertini e Moratti ci trovammo a gestire un’emergenza nomadi ben più grave di quella attuale. Addirittura l’associazione Naga presentò una denuncia alla Commissione Europea verso me e il sindaco Moratti per i 100 sgomberi effettuati nei primi sei mesi del 2010: la nostra ‘colpa’ era che portavamo a termine troppi sgomberi”, conclude l’ex assessore regionale alla Sicurezza.

La cronaca: Con il sequestro dell’area di via Vaiano Valle, a Milano, il campo nomadi abusivo è stato chiuso definitivamente dopo 25 anni, interrompendo “una storia di insicurezza, rifiuti, degrado”. Lo annuncia su Facebook l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli: “Le giunte di destra lo hanno tollerato per ben 14 anni, le giunte di sinistra lo hanno chiuso creando alternative con regole, sicurezza e solidarietà – scrive sul social -. Questa la differenza: c’è chi urla, si fa vistosi selfie ma lascia i cittadini nel degrado e c’è chi lavora e chiude i campi rom, cerca la vera integrazione”.

La situazione

Sono 33 le famiglie allontanate nelle ultime settimane e ora ospitate in accoglienze abitative temporanee, per un totale di 140 persone, 65 delle quali minorenni. Due operatori di Aa2 e un agente di polizia, da quanto risulta, sono rimasto feriti. L’insediamento, ricorda Granelli, era iniziato nel 1997, quando era stata occupata un’area privata nel Parco Sud. L’area è stata ora “riconsegnata alla proprietà, che la vigilerà con l’aiuto delle forze dell’ordine e della polizia locale, e inizierà a demolire i manufatti abusivi e a pulire, per restituire il luogo a Milano”. “Questa è la Milano dei fatti. Poi ci sono quelli dei selfie nel giorno dello sgombero”, conclude l’assessore

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