Claudia Carzeri (FI): «Così supportiamo le aziende dei nostri giovani» In arrivo la legge che darà aiuti ai locali da ballo

Lombardia Società

Per tutto il periodo della pandemia i locali da ballo sono stati pesantemente colpiti dalle misure di contenimento sociale. A queste restrizioni, però, non hanno fatto seguito misure di compensazioni adeguate. Così il comparto del divertimento -che ha pure un risvolto sociale di notevole importanza -è stato penalizzato due volte. A correre ai ripari ci prova Regione Lombardia. II 12 aprile approderà in consiglio regionale un progetto di legge per sostenere questo comparto. II Pdl -che vede come relatrice l’azzurra Claudia Carzeri è già stato approvato in Commissione Attività produttive. «Gli operatori dello spettacolo sono stati tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria e dalla successiva crisi economica e sociale. Sostenerli è un dovere morale -spiega Claudia Carzeri-, ma significa anche garantire posti di lavoro, soprattutto per le fasce più giovani della popolazione, e riconoscere la loro funzione sociale e di servizio, anche turistico».

E diamoli questi numeri. Il comparto delle imprese da ballo conta in Italia oltre 2.500 imprese. Di queste 2.743 (1’11,7%) sono in Lombardia. II giro d’affari generato è di circa 723 milioni di euro, 140 dei quali nella nostra regione. Ancora: prima della pandemia il settore contava oltre 50mila addetti contrattualizzati, 7.500 dei quali nella sola Lombardia. A causa del Covid c’è stata una contrazione di 3mila unità rispetto al 2019. Di questi 600 nella nostra regione a causa della cessazione di ben 27 attività. Per questa si è deciso di intervenire con una legge che conta quattro cardini:

1) La promozione e diffusione della cultura del divertimento sicuro;

2) L’attivazione di percorsi di formazione per il personale che lavora nel settore dell’intrattenimento:

3) L’aggiornamento degli impianti, degli arredi e della dotazione tecnologica dei locali;

4) Lo sviluppo dell’attrattività del territorio lombardo nel settore turistico con 10 stanziamento di 1milione e mezzo di euro nel triennio 2022-25. «L’obiettivo -conclude Claudia Carzeri -non è solo economico, ma anche sociale: vogliamo accompagnare le aziende del comparto del divertimento in un percorso di miglioramento, supportando il lavoro dei gestori che portano avanti il divertimento “sano”, anche attraverso campagne di comunicazione contro l’abuso di alcol, droghe e per la prevenzione degli incidenti stradali. Questa è una legge pensata per le attività che lavorano secondo criteri etici e per garantire ai nostri giovani, anche loro colpiti duramente dalle restrizioni imposte dalla pandemia, momenti di divertimento belli,  sereni e sicuri».
FA.RUB. (Libero)

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