Lunedì vi abbiamo dato conto di tre casi di ascensori non funzionanti nelle case popolari del Comune e in tanti ci hanno scritto denunciando altri problemi. Per questo siamo tornati da Franco Vassallo, già consigliere del Municipio 7, per alcuni aggiornamenti dal suo osservatorio privilegiato sulle case popolari:
“Restiamo in tema ascensori per dimostrare che le nostre rimostranze sulle modalità operative di MM non sono infondate. In via Tofano 5 nella torre a sinistra, l’ascensore fa sempre più rumore e si ferma spesso tra il secondo e terzo piano. Quando si chiama il centralino si riceve il solito numero di pratica. Un numero così inutile che non solo da cinque mesi nessuno interviene, ma non si vince nemmeno se si gioca al lotto. Il destino di quel mezzo è segnato: si romperà sempre più spesso finché non si fermerà del tutto.
A quel punto partirà la caccia al tesoro per il pezzo di ricambio. Se si sarà fortunati il pezzo salterà fuori ad un prezzo triplo rispetto a quello normale se prenotato. Se la fortuna dovesse rimanere bloccata in ascensore, allora toccherà farlo fare su misura. E allora gli abitanti degli ultimi piani li rivedremo in autunno, per bene che vada.
Anche in via San Romanello ci sono due ascensori bloccati. Non da ieri. Non dalla settimana scorsa. Ormai nemmeno più ci si ricorda da quando. Si dà per scontato che non funzionino. Ed è davvero grave, a ben pensarci, perché ormai si accetta l’inefficienza del Comune come un dato di fatto. E una volta non era così. Ma ve li ricordate i sindacati degli inquilini che baccano facevano per ogni cosa che non funzionava? E avevano ragione, perché obbligavano le giunte Albertini e Moratti a dare il massimo.
Poi hanno vinto i loro candidati e ora chi li ha visti più in giro? Lancio un appello a tutti gli abitanti delle case popolari: chiamate i vostri sindacalisti. Magari si sentono soli, magari si sentono inutili. State loro vicini. Sono undici anni che non abbiamo notizie di loro. Ci stiamo preoccupando! Anche perché quando vengono fuori, lo fanno con idee geniali come la rateizzazione di debiti prescritti… Quindi state vicini ai vostri sindacalisti, non devono passarsela bene.
Chiudo con questa foto presa da Facebook. Viene dalle case popolari di via Siant Bon. Speriamo non capiti mai nulla. Speriamo!”

Giornalista pubblicista, opera da molti anni nel settore della compliance aziendale, del marketing e della comunicazione.
