Un novo intervento nel tunnel della vergogna. Sala ripete le sue gesta di moralizzatore, non sopporta che, dopo Capodanno, si sia scoperchiato tragicamente il degrado umano e ambientale della città e con la forza di un comando che, pare, non sia anche una presa di coscienza dell’esistenza di tanta povertà, insiste con lo sgombero. Perché i clochard in quel tunnel erano ritornati e ieri mattina …
“L’intervento dei vigili urbani è stato preceduto verso le 9 dalla visita di servizi sociali e mediatori culturali, che hanno proposto al popolo delle gallerie sistemazioni alternative: ricevendo quasi sempre un rifiuto. Così alle 10 sono scattati gli interventi della polizia locale, supportata dalla Protezione civile, dall’Amsa – l’azienda delle nettezza urbana – e da alcune pattuglie della polizia di Stato. Ai migranti veniva consegnato un improbabile bigliettino plurilingue in cui si garantiva che avrebbero potuto recuperare i loro effetti personali in un deposito di via Barzaghi, nell’estrema periferia cittadina. Particolarmente problematico è risultato lo sgombero del tunnel all’altezza di via Lumiere, dove i vigili hanno incontrato la resistenza e le proteste di una colonia di nordafricani e hanno dovuto chiedere l’intervento della Volante.” Ma non è solo un fatto di cronaca.
