Va bene il senso civico, ma se vale per tutti. “Gentilmente” il Comune che fa?

Milano

“Gentilmente” s’intende ed è la gentile irritazione dei milanesi sui social  che rispondono agli inviti del Comune diffusi in abbondanza. «Non buttare i mozziconi in strada. Gentilmente». E poi l’invito a non gettare le sigarette sui marciapiedi», a «non intralciare i pedoni con il monopattino», a rispettare la «precedenza ai pedoni» e a raccogliere e gettare nel cestino gli escrementi del cane. Naturalmente “gentilmente”.

Poco importa a Sala che non ci siano cestini a sufficienza, cestini dedicati ad esempio alle deiezioni dei cani, che non esista una pianificazione razionale per posizionare i contenitori, che l’improvvisazione nell’arredo urbano, peraltro inesistente, permetta a tanti “ospiti” di usare i famosi tavoli da pingpong come discariche a volte anche pericolose.

Nessuno nega la validità di una campagna di sensibilizzazione al senso civico, ma la città deve essere predisposta a dare servizi adeguati e permettere che gli ospiti trasformino un luogo in sede di sporcizia se non peggio è intollerabile. E, a questo proposito, sempre gentilmente, Sala pensa di disseminare la città con cestini dedicati alle feci umane per i tanti immigrati che usano giardini o altro per i loro bisogni?

I milanesi con ironia, ma non troppa, hanno segnalato dove vi è carenza di contenitori nelle varie zone e speriamo non rimanga lettera morta. Gentilmente, le accuse vanno anche rivolte al Comune..

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