“Gentilmente” s’intende ed è la gentile irritazione dei milanesi sui social che rispondono agli inviti del Comune 
diffusi in abbondanza. «Non buttare i mozziconi in strada. Gentilmente». E poi l’invito a non gettare le sigarette sui marciapiedi», a «non intralciare i pedoni con il monopattino», a rispettare la «precedenza ai pedoni» e a raccogliere e gettare nel cestino gli escrementi del cane. Naturalmente “gentilmente”.
Poco importa a Sala che non ci siano cestini a sufficienza, cestini dedicati ad esempio alle deiezioni dei cani, che non esista una pianificazione razionale per posizionare i contenitori, che l’improvvisazione nell’arredo urbano, peraltro inesistente, permetta a tanti “ospiti” di usare i famosi tavoli da pingpong come discariche a volte anche pericolose.
Nessuno nega la validità di una campagna di sensibilizzazione al senso civico, ma la città deve essere predisposta a dare servizi adeguati e permettere che gli ospiti trasformino un luogo in sede di sporcizia se non peggio è intollerabile. E, a questo proposito, sempre gentilmente, Sala pensa di disseminare la città con cestini dedicati alle feci umane per i tanti immigrati che usano giardini o altro per i loro bisogni?
I milanesi con ironia, ma non troppa, hanno segnalato dove vi è carenza di contenitori nelle varie zone e speriamo non rimanga lettera morta. Gentilmente, le accuse vanno anche rivolte al Comune..

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano