In queste ore ho letto molte belle parole di cordoglio per la morte di David Sassoli, da parte di tutto il mondo politico e non solo, ma anche dei post su FB e dei twitt decisamente fuori luogo, e soprattutto pieni di cattiveria.
I no vax (sia quelli “della porta accanto” che quelli un po’ più noti), hanno scritto così:
“Ogni tanto una buonissima notizia”, “adesso venitevi a prendere gli altri, grazie”, “non ne moriranno mai abbastanza per vendicare le persone assassinate per mano di quelli come lui che hanno partecipato al truffacovid” ecc. ecc.
Siamo oltre la tolleranza umana, mi domando dove siano finiti la dignità, e il rispetto per la sofferenza verso la sua famiglia.
A questo punto è assolutamente lecito pensare che, dentro questo mondo dei no vax, sicuramente sfaccettato e non composto soltanto da persone violente a livello verbale, ci sia almeno una parte di ignoranza, problema culturale nell’Italia contemporanea, ma soprattutto tanto odio sociale, una miscela esplosiva nelle mani di quelli che da soli, o attraverso i canali social e media, stanno gettando fango su un uomo che non potrà replicare, né difendersi da questi attacchi.
La propaganda antivaccinista non si ferma davanti a nulla, neanche di fronte ad un mieloma di vecchia data, che aveva costretto Sassoli ad un trapianto di midollo osseo.
Io sono fra le tante persone che non ha mai saputo nulla della sua malattia di molti anni fa, malattia che l’aveva allontanato per qualche tempo dal Parlamento Europeo, per poi ritornarci per far fronte ai vari impegni.
I suoi auguri a tutti prima delle Feste (per chi volesse leggerli, potrà trovarli qui sotto, nei miei commenti al post), sono parole suggerite dal cuore, dette da un uomo che era stimato da tutto il mondo politico, anche di idee opposte alle sue.
Sono parole di grandissimo valore, se consideriamo che sono gli auguri di “speranza” da parte di un uomo che probabilmente aveva già capito che sarebbe stato molto difficile poterci contare per se stesso.
Speranza e tanti sorrisi, sorrisi che è riuscito a donare nonostante tutto.
Avete notato che le persone cariche d’odio non sorridono mai?
Loredana Felici
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Sono assolutamente d’accordo con te, hai colto il problema. I no vax sono persone non integrabili nella società moderna, e molti di loro sono anche tanto cattivi quanto ignoranti
Bell’articolo
Federico Bonarini
Grazie per il tuo commento Federico; la cosa più incomprensibile è che questi anni di “sofferenza” avrebbero dovuto unire le persone, e invece è successo proprio l’opposto.
Che tristezza…
Ho letto con tristezza il tuo articolo cara Loredana, e mi ha commosso., commosso per due motivi , la perdita di un politico serio e competente, oltre la sua giovane età . Non so perché la cattiveria di questi novax con queste gravi espressioni le di odio verso una persona che ha fatto un lavoro eccellente per l’Italia e per UE . Non ho letto fra i miei contatti questo disprezzo dei novax si Sassoli, ma non mi meraviglia più niente in questo periodo dove le amicizie e fra parenti si sono frammentate a causa del vaccino ! , purtroppo oltre la grave malattia, ci lascia divisioni insanabili, che tristezza. Comunque terminando da italiano naturalizzato ormai da 65 anni Svizzero ,l’Italia è sempre nel mio cuore. Per questo piango , (non perché sia un uomo di Sinistra ), la perdita di questo grande politico, serio competente e modesto . RIP caro Davide . Gherardo
Carissimo Gherardo, grazie per il tuo commento: sei tu che hai commosso me, e succede ogni volta che ci confrontiamo sui nostri profili, o ci sentiamo al telefono. E pensare che le nostre idee non sempre coincidono (politicamente, direi quasi mai 😉), ma quando c’è la stima e la volontà di dibattere su basi “oneste” il resto è superfluo. Tornando a Sassoli, il mondo dei social come sai è spesso impietoso, ma da voi in Svizzera forse un po’ meno, anche se conosco molto bene le tue battaglie pro vaccino, come sai le apprezzo moltissimo, e so quanti amici hai perso per strada. A me piaceva molto, una di quelle persone che, anche se non le conosci personalmente, capisci che “hanno un’anima buona”. Poi, tutti sbagliamo e nessuno è senza colpe…è spiaciuto tanto a me, immagino a te, che militi praticamente nello stesso partito, anche se da voi si chiama in un modo diverso. Grazie ancora per le tue parole, anche verso di me. Ti abbraccio!
Che dire? Al peggio non c’è mai fine… se pure di fronte ad una morte “ingiusta” (data l’età di Sassoli e le cause) a qualcuno anziché un moto di pietà viene naturale profferire degli insulti… beh siamo messi ben male. Lo dico sinceramente pur ammettendo che personalmente condivido abbastanza poco del pensiero politico di Sassoli. Però di fronte ad un fatto così tragico le divisioni dovrebbero passare in secondo piano e lasciare spazio all’umana pietà… a patto di poter essere definiti “esseri umani” e non vermi.
Buonasera Franco (ormai quasi buonanotte).
Anch’io non condivido quasi nulla del pensiero politico del PD (anzi…togliamo il quasi), però quando era lui a leggere il TG anni fa era il TG che seguivo (adesso invece è il TG5, poi giro su Rete4 per guardarmi la Palombelli o la Veronica Gentili, perchè a me piacciono soltanto i talk show “non urlati”.
Sono d’accordo con te: di fronte alla morte, e alla tanta sofferenza che sicuramente ci sarà stata (anche se nascosta alla maggior parte delle persone), si dovrebbe soltanto tacere, per rispetto a chi non c’è più, e alla famiglia.
Il discorso sarebbe molto vasto, ma mi fermo qui, e ti ringrazio molto per il tuo commento.
D’accordo con ciò che hai scritto,
Non vorrei però,
che tutto questo buonismo sia adottato per tutti coloro che ci lasciano,
troppe volte ho sentito parole d’amore
verso persone che han lasciato brutti ricordi.
Mi associo alle condoglianze alla famiglia,
Ma il mio pensiero era ed è molto lontano dal suo.
R.I.P.
Buongiorno Oreste, hai ragione sul “buonismo” che spesso si palesa quando qualcuno ci lascia…non dovrebbe essere così.
Però mentirei, e non è nella mia indole, se ti dicessi che sono in grado di giudicare Sassoli in quanto politico, e soprattutto come persona, perchè non l’ho conosciuto.
A me piaceva “a pelle”, e di solito non mi sbaglio sulle mie sensazioni.
E poi, pensaci, ci sono persone che possono essere un po’ distanti da noi come pensiero politico, ma quando si parla di “umanità”, secondo me non ci sono bandiere o idee che separano, anzi!
Grazie per il tuo parere, buona giornata
Ciao Loredana, grazie per le belle parole e per i concetti espressi, le persone come David sono un dono per ognuno di noi. Italia ed Europa hanno perso un amico con un immenso valore morale, tutti noi ci auguriamo che il suo posto possa essere preso da qualcuno con i medesimi valori. Grazie ancora perché conoscendoti so che ciò che hai scritto viene dal cuore. Un abbraccio
Ciao Simona, grazie per il commento e per le belle parole nei miei confronti
“.. ne usciremo migliori” si diceva nello stupore del primo lock down. Molto sono riusciti ad esserlo, molti hanno usato umanità e solidarietà verso i più deboli ( penso in questo caso ai tanti che hanno raccolto, portato, donato generi necessari a chi era rinchiuso e/o in difficoltà).
Non ne abbiamo certo sentire se guardiamo il mondo dei social, luogo dove la codardia di chi si esprime senza metterci faccia alcuna fa uscire il peggio immaginabile.
È pur vero che il mondo novax è molto variegato e non riconducibile ad una sola ed unica opzione. Detto questo coloro che di quel mondo si esprimono sui social, ma anche nei programmi televisivi, tradiscono una concezione della società assolutamente individualista, individui ripiegati su se stessi e le proprie paure, incapaci di considerare non solo la Scienza, ma nemmeno il naturale concetto di bene comune: esisto io e non faccio parte di una comunità umana, ma di una piccola tribù (rappresentata il più delle volte da me stesso, solo e impaurito).
Lo stesso sistema economico ha ignorato bellamente la lezione che questo evento epocale (la pandemia) doveva insegnarci.
Hai ragione, Loredana, quando dici che dietro questo c’è un’ignoranza diffusa e sempre più in avanzamento.
Non sappiamo se e quando ne usciremo, di sicuro non saremo affatto migliori.
Ciao Emanuele, e grazie per il tuo commento.
Concordo con quanto hai scritto, e inoltre i social hanno distrutto anche molte amicizie.
Direi che dopo questa pandemia, speriamo che finisca presto, siamo (più o meno) un po’ tutti peggio di come eravamo prima.
Quando, da adolescente, mio nonno mi raccontava della guerra, lo “spirito” era molto diverso: c’era molta solidarietà, ad esempio.
Anche questa è una guerra, che però ha inasprito gli amici, e questo a prescindere se si è pro o no vaccino.
A mio parere limitare la personalità di Sassoli solo al suo essere “brava e gentile persona” è piuttosto riduttivo. La cifra più importante e precipua di Sassoli era il suo convinto europeismo e il suo interesse affinché i governi europei si occupassero di più e meglio dei problemi dei profughi nei paesi dell’est.
Problema che interessa poco o niente i politici europei interessati solo a facili consensi da parte di gente facile a commuoversi davanti a foto di cani e gattini, ma insensibili alla tragedia di migliaia di persone intrappolate in Croazia o Polonia, in mezzo alla neve.
Ebbene Sassoli aveva invece quel genere di sensibilità.
Buonasera Sebastiano,
Sicuramente Sassoli era un uomo sensibile.
Grazie per il tuo commento.
Brava come sempre Loredana! Hai proprio una bella penna!
Che dire se non che questi commenti lasciano indignati? Purtroppo è l effetto social, chiunque può svegliarsi e pubblicare qualsiasi scorrettezza o malignità e c è gente che gli crede , in certi casi ci vorrebbe la censura!
Un abbraccio!
Laura Poma
Buonasera Laura,
Grazie per il tuo commento, e troppo “buona” 🙏riguardo a me.
I social, se usati male, sono veramente spietati.
Da quello che so, ma potrei sbagliarmi, è stata una polemica “tutta italiana”.
Ricambio l’abbraccio!
Loredana concordo pienamente cn quanto affermi. Di questi tempi diventa sempre più difficile capire e farsi capire
Buonasera Cristina,
Grazie per il tuo commento.