Il bollettino di ieri, martedì 28 dicembre, rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 78.313 contagiati, 16.746 guariti e 202 morti a fronte di 1.034.677 tamponi analizzati, con il tasso di positività che è rimasto molto alto (7,6 per cento). Per quanto riguarda il sistema sanitario nazionale, la pressione è in costante ma leggero aumento: oggi il saldo dei ricoverati in reparti Covid è +366 (10.089 posti letto attualmente occupati), mentre quello dei ricoverati in terapia intensiva è +19 (1.145) a fronte di 119 nuovi ingressi. Nel frattempo domani le Regioni invieranno un documento al Cts con delle richieste sulla quarantena: in particolare quella di azzerarla per chi è vaccinato con la terza dose. Le modifiche sono ritenute necessari perché il sistema di tracciamento è ormai saltato in quasi tutte le Regioni. Dal Viminale è stato aggiornato il bollettino ufficiale degli arrivi. Ad oggi sono sbarcati 66.432 a fronte dei 34.134 arrivati nel 2020 e degli 11.439 giunti nel 2019. Un record negativo che deve essere aggiornato dopo l’approdo della Sea Watch 3 “e lo sbarco dei 558 migranti a bordo della Geo Barents, recuperati in mare in 8 interventi, e che adesso che attendono al largo di Catania”, ricorda il Giornale. Situazione che non sta bene alla leader di Fdi Giorgia Meloni: “Sbarchi fuori controllo e ricollocamenti nell’Ue assenti. Ecco il risultato delle politiche immigrazioniste del ministro dell’Interno Lamorgese. Eppure è ancora al suo posto”.
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