Un consorzio per rilanciare la filiera alberghiera

Economia e Diritto

“Il Consorzio Italiano Alberghi e Ristoranti spa doveva costituirsi e prendere il via da Milano, per avere una forte operatività e visibilità”. Con queste parole ci accoglie uno dei patriarchi del mondo produttivo Meneghino, Francesco Vivacqua che dagli anni 90 porta al successo Consorzi che hanno acquisito quote di mercato internazionali considerevoli spesso vincendo la concorrenza delle multinazionali.

Tra i più significativi Il Consorzio Eltraco, Electric Trading Companies, consorzio per la produzione e la distribuzione di energia elettrica; o il Consorzio Polimedia che ha riunito le migliori risorse nella comunicazione multimediale e digitale in tempi non sospetti. E poi l’attività consortile nella nutraceutica e nelle Filiere Agro Alimentari.

L’idea fondante di Francesco Vivacqua è la costituzione della “Filiera dell’Ospitalità” un concetto di accoglienza che offre all’ospite un pacchetto che partendo dall’Albergo include qualsiasi attività ludica o di ristorazione o di accesso ai lidi marini e lacustri, in piena sicurezza sanitaria, per il Covid, e confezionata sulle disponibilità economiche del turista e della sua famiglia. Una scelta dei consorziati che il sistema finanziario ha molto apprezzato tanto che un Fondo d’investimento ed una Banca d’interesse Nazionale accompagneranno il Consorzio nel suo sviluppo.

Pertanto il turista ha come base e centro nevralgico di tutte le sue attività l’albergo e come percorso tutte le strutture, anche le più sofisticate, per fare vacanza. L’obiettivo è semplificare l’esperienza e garantire sicurezza. Un bene che, di certo, oggi non abbonda.

“La “Filiera dell’Ospitalità” darà una notevole spinta alla ripresa turistica, per evidenti ragioni: offre svago in sicurezza, semplicità di gestione della vacanza e supporto costante al cliente. Ma, soprattutto, fornirà strumenti importanti ai gestori delle attività della filiera” aggiunge Francesco Vivacqua “perché e il Consorzio è uno strumento per finanziare la ripartenza di alberghi, ristoranti e quanto complementare a tale attività ed alla visione di un rinnovato concetto di turismo.
Infatti il Sistema consortile consente un accesso al credito più rapido e più agevole, anche in considerazione delle norme contenute nel Decreto Liquidità post Covid in cui sono previste norme di favore per l’attività consortile”.

Il target di questa operazione sono strutture ricettive che non si vogliono arrendere. Imprese sane che il Covid, e le norme poste in essere per frenarne la diffusione, hanno danneggiato. E che oggi, finiti i fondi (i pochi realmente a disposizione) stanno cercando di reimmaginarsi. La chiave del progetto, infatti, è la resilienza. La capacità di adattarsi alle spinte ed alle pressioni uscendone più forti. O, in questo caso, rinnovati. L’emergenza ci ha spinti fuori dalla nostra comfort zone e ci richiede la forza e la visione per costruire un mondo nuovo.

Riuscirci da soli è quasi impossibile. Provarci insieme è difficile. Procedere con un consorzio, come ci insegna l’esperienza del dott. Vivacqua, è la strada giusta.

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