Discesa vertiginosa del mercato dell’auto a Milano: metà delle immatricolazioni rispetto al 2019.

Milano

Ormai non si può più parlare di sensazioni, il mercato dell’auto milanese è crollato, i dati di Federauto lo accertano. In tutta Milano, hinterland compreso, a maggio è stato immatricolato ben il 41,6% di auto in meno (6.121 in tutto) rispetto allo stesso periodo del 2019 (10.478). Per non parlare del periodo gennaio/maggio in cui il calo è stato del 50,7%.

Per quanto riguarda  la Lombardia, il calo è stato del  42,5% rispetto a maggio del 2019,  e del 51,62% per il periodo gennaio-maggio , rispetto all’anno scorso.

Plinio Vanini, Presidente del Gruppo Autotorino commenta “La tendenza negativa in regione e a livello nazionale è confermata anche nelle sedi del Gruppo Autotorino, che registrano una caduta degli ordini che varia tra il -40% ed il -50%. Per dare una dimensione dei contatti intercorsi in maggio con i nostri clienti, a livello di Gruppo, contiamo un terzo in meno sul volume che ci saremmo attesi in condizioni ‘normali’. Siamo consapevoli che il percorso verso il ripristino del mercato Auto, già in sofferenza a inizio anno, sarà lungo, lento e faticoso, per di più con il peso di due mesi a vendite azzerate. Una sola la certezza – ha proseguito Vanini – non possiamo pensare di farcela con le sole nostre forze, se non ad un prezzo altissimo. Senza opportuni provvedimenti del Governo c’è il consistente rischio di uno stallo ancor più accentuato che, secondo le stime di Federauto, potrebbe portare ad una chiusura del mercato auto 2020 con 800mila unità in meno rispetto all’anno precedente, e una perdita occupazionale di 40mila dipendenti nelle concessionarie (a fronte dei 120mila)”.

In quali province sono state vendute meno auto?

Analizzando i dati di Maggio, la provincia di Mantova ha targato la metà delle autovetture all’anno scorso; seguono la provincia di Bergamo, con un calo del del 48,30% e quella  di Cremona, con immatricolazioni calate del 46,08%.

La provincia di Lodi segna un calo del 44,57%; segue la provincia di Brescia col- 43,24%, poi Milano col -41,58%, Monza e Brianza col -41,56%), Sondrio col -40,89% e  Lecco col -40,40%.

Un po’ di più hanno tenuto le immatricolazioni a Varese, Pavia e Como con perdite  comunque consistenti: Varese  -39,84%, Pavia -39,66%. E per finire Como con un calo del 39,39% .

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