Sanno perfettamente che Milano è la terra dei cachi.

Milano

Non hanno paura dei controlli perché, se mai dovessero presentarsi, le Forze dell’Ordine li inviterebbero con gentilezza ad allontanarsi dalla piazza del degrado.

Non gli riserverebbero nessuna denuncia, nessuna sanzione, quindi perché non godersi una bella birretta comprata al vicino mercatino etnico (unico negozio aperto nella rotonda di Rimembranze di Lambrate) dove la vendita degli alcolici non è MAI stata vietata dal Sindaco di Milano per evitare bivacchi durante l’emergenza sanitaria.

Perché seguire le regole se poi sono proprio le istituzioni a non farle rispettare.

Perché stare a casa quando lo fanno già gli altri.

Milano non era così anni addietro.

I milanesi avevano un forte senso del dovere ed erano ligi e virtuosi nei comportamenti.

E’ cambiato tutto. I principi di assoluta tolleranza hanno causato un’imbarbarimento culturale senza precedenti.

Questo squallore non sarebbe successo con un’amministrazione di differente rigore.

E’ desolante vedere la disubbidienza civile in piena pandemia mondiale ed è nauseante la clemenza che riscontriamo dalle istituzioni.

Lambrate informata

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