Fugge nuda e cade dal balcone dopo 4 giorni di sevizie del fidanzato

Cronaca

Una 26enne italiana è rimasta segregata da sabato scorso fino a martedì, cioè per quattro giorni finché, approfittando di una distrazione del suo carceriere,  con il coraggio della disperazione non si è buttata dalla finestra nel disperato tentativo di salvarsi . Questo è quanto ha raccontato alla polizia la giovane, vittima delle sevizie del suo fidanzato, il 40enne Giacomo Oldrati che è stato tratto in arresto.

L’uomo in prigione c’era già finito a novembre del 2012, quando la polizia l’aveva fermato a Bologna accusandolo di sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni aggravate e tentato omicidio.  Si descriveva come un santone esperto in arti orientali, e aveva coinvolto nei suoi strani riti ben 4 donne, coinquiline fra loro, fra cui la fidanzata,  drogandole con il corallo palythoa, particolarmente tossico. Ma una perizia aveva scoperto che l’Oldrati era affetto da bipolarismo e completamente incapace di intendere e volere, così era stato inviato prima in un ospedale psichiatrico, poi agli arresti domiciliari a casa dei genitori per essere definitivamente assolto nel 2018 per vizio di mente.
Ma quattro anni fa l’uomo aveva trovato una nuova fidanzata e, dopo 3 anni di apparente normalità, i suoi demoni erano tornati a tormentarlo ed aveva cominciato a diventare violento, come nell’occasione in cui l’aveva colpita con una testata in pieno volto. Ma la giovane non lo aveva denunciato e anzi, di nascosto dei genitori, aveva accettato di passare il week end con lui, nel suo appartamento alla Barona, senza immaginare l’inferno che avrebbe vissuto. Per 4 giorni infatti Oldrati aveva alternato momenti di apparente normalità ad altri in cui la seviziava con schiaffi,  pugni, calci in faccia e al costato e tentativi di strangolamento.

Alle 12 di martedì infine l’uomo l’aveva costretta a spogliarsi per entrare in una vasca di acqua ghiacciata. E’ stato allora che la 26enne, approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino, è scappata nuda dalla finestra del secondo piano, riuscendo a scendere senza problemi sul terrazzo inferiore, ma al primo piano ha perso l’equilibrio e si è schiantata completamente nuda nel cortile del condominio. Lì è stata trovata da un’anziana condomina che l’ha aiutata, accompagnandola in un negozio dove hanno chiamato i soccorsi.

Al suo arrivo la polizia ha faticato a bloccare la violenta reazione dello scalmanato, tanto che ha dovuto impiegare lo spray al peperoncino.  Per lui si sono riaperte le porte del carcere con l’accusa di sequestro di persona, lesioni gravissime e resistenza a pubblico ufficiale.

La 26enne, invece, è stata ricoverata al Policlinico con fratture alle gambe e ai piedi causate dal volo dal balcone, ma anche lesioni alle costole, a una vertebra e alle ossa nasali, causate dalla violenza bestiale del suo sequestratore.

Dopo essere finito in cella, sembra che l’Oldrati sia stato portato in un centro psicosociale di Milano per un percorso terapeutico.

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