Cordoglio per due operai morti mentre costruivano recinzione vicino a fermata di Pieve Emanuele

Cronaca
La circolazione sulla linea ferroviaria tra Milano e Tortona (Pavia) è stata sospesa per permettere la messa in sicurezza del vicino cantiere di via Roma a Pieve Emanuele (Milano) dove sono morti due operai. I due operai campani di 47 e 55 anni deceduti nella tarda mattinata di ieri sono rimasti schiacciati dall’imponente lastra di ferro che stavano spostando insieme con un loro collega, rimasto illeso. Le vittime lavoravano per una ditta appaltatrice che per conto delle Ferrovie sta realizzando “una recinzione” nei pressi della fermata di Pieve Emanuele, fra Locate Triulzi e Villamaggiore, nel Milanese.

In una nota, Rete Ferroviaria Italiana ha espresso “il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari” dei due lavoratori

“Per un perverso scherzo del destino, l’incidente è avvenuto mentre i lavoratori coinvolti nella tragedia, provvedevano alla posa di una barriera anti-attraversamento dei binari. In attesa di conoscere le dinamiche di quanto accaduto, occorre nuovamente ribadire come il tema della sicurezza sia oramai diventata la prima e irrinunciabile questione da affrontare, tra le priorità del mondo del lavoro”. E’ quanto ha dichiarato il segretario generale Fit Cisl Lombardia, Giovanni Abimelech, in merito all’incidente sul lavoro avvenuto ieri mattina in un cantiere di via Roma a Pieve Emanuele, nel Milanese.

La Fit Cisl ha spiegato che “gli operai stavano lavorando alla realizzazione di una barriera lungo la massicciata ferroviaria nel tratto che va dalla stazione dove ferma a linea S13 del Passante e via Roma”. Il sindacato ha poi aggiunto che il cantiere “era stato aperto da un paio di mesi per la realizzazione di una barriera per impedire l”attraversamento dei binari ai pendolari diretti al polo logistico di Siziano: in mancanza del sottopasso infatti, diverse persone attraversavano i binari e si erano verificati alcuni incidenti anche mortali”.

“La morte di due operai a Pieve Emanuele è una notizia tragica: il primo pensiero va ai familiari e agli amici, ai quali esprimo le mie più sentite condoglianze” afferma Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Regione Lombardia. “Eventi come questo devono farci capire quanto sia importante investire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: è inaccettabile che una persona perda la vita mentre sta facendo il suo dovere. Sull’episodio di oggi  attendiamo che le autorità competenti facciano chiarezza. Regione Lombardia – prosegue – ha sempre avuto a cuore questo tema: tra i primi atti in assoluto dal suo insediamento, la giunta Fontana ha stanziato 8 milioni per assumere 40 nuovi addetti ai controlli, e negli scorsi mesi l’impegno in questo ambito è stato tanto. Da oggi faremo ancora di più per scongiurare questi eventi tragici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.