Esclusiva: Roberto Formigoni parla delle anomalie nella giustizia e nella politica italiane

Politica

“Continuo ad apprendere il contenuto di provvedimenti giudiziari che mi riguardano dagli organi di stampa: è veramente incredibile questa continua violazione del segreto!”, dichiara Roberto Formigoni, ex presidente della Regione Lombardia ed ex senatore del Ncd, commentando la notizia riportata la scorsa settimana da alcuni giornali della conferma, da parte della Corte dei Conti, del sequestro dei suoi beni per il danno erariale nella vicenda San Raffaele-Maugeri.

Presidente,  una nuova notifica  ‘a mezzo stampa’?  

Diciamo che ormai hanno imparato molto bene la lezione!

Chi?

I magistrati della Corte dei Conti. Hanno imparato le strategie comunicative dai loro colleghi del Tribunale di Milano. Anche questa volta ho appreso di un provvedimento a mio carico solamente tramite quanto riferito da un giornalista compiacente.

I magistrati della Corte dei Conti le hanno restituito unicamente un conto corrente perché ‘in rosso’, in modo che lei possa ‘definire con la banca la relativa posizione’…

Mi pare una colossale presa in giro, per voler usare un eufemismo. La Procura della Corte dei Conti aveva stabilito in questa vicenda un sequestro a mio carico di 5 milioni di euro, compresa la pensione e alcuni immobili che ho con i miei fratelli. Avevo presentato istanza di dissequestro perché ritengo sia un provvedimento abnorme. La pensione non è un vitalizio o un regalia. Sono soldi che io ho versato negli anni e a cui ho diritto. La legge prevede che si possa sequestrare solo un quinto dello stipendio o della pensione. Non il 100%

Evidentemente questo vale per i comuni cittadini…

Ecco, appunto. Quei soldi mi servivano per vivere. Ho compiuto 71 anni e credo che una persona alla mia età abbia tutto il diritto ad avere ciò che ha versato.

Nella sentenza della Corte d’Appello che  l’ha condannata a sette anni e mezzo viene  descritta come una persona che si è approfittata  della propria posizione per trarne dei vantaggi. A danno della sanità lombarda.

Guardi, sono stato eletto alla presidenza della Regione Lombardia la prima volta nel 1994. La situazione della sanità all’epoca era molto compromessa. Se adesso la sanità della Lombardia è una eccellenza riconosciuta da tutti credo che sia anche per merito mio.

E questi 360 milioni che avrebbe fatto ottenere, in cambio di favori, al San Raffaele di Milano e alla Clinica Maugeri di Pavia ‘piegando’ le sue funzioni di pubblico amministratore ‘all’interesse pubblico’?

Ma quando mai! Sono soldi che erano stati dati a fronte di migliorie nelle prestazioni erogate. Al Niguarda (uno degli ospedali più grandi di Milano, ndr) erano state dati per il medesimo motivo circa 800milioni di euro.

Non è che i magistrati l’hanno messa nel mirino?

Questo lo lascio dire a lei.

Allora, faccio un’altra domanda. Può essere che abbia dato fastidio a qualcuno? L’Italia, è noto, è un Paese che non perdona chi ha successo.

Questo me lo dicono in molti. Quotidianamente vengo fermato per la strada da parte di persone che rimpiangono la mia amministrazione e mi rivolgono grandi attestati di stima per quanto fatto.

Lei ha amministrato la Regione più grande d’Italia. Il prodotto interno lordo della Lombardia è superiore a quello del Belgio. Dalla sua esperienza, come vede l’attuale momento politico?

Molto male.

Ad esempio?

Penso alle polemiche sui rifiuti. Premesso che il buon Matteo Salvini ha sbagliato dicendo che in Lombardia ci sono gli inceneritori quando invece si tratta di termovalorizzatori che bruciano i rifiuti per produrre energia, mi domando: come credono di risolvere i problemi dello smaltimento in Campania?

Ecco, come?

Sa quanti anni ci vogliono per dare corso alle mirabolanti idee di Giggino Di Maio sul ciclo dei rifiuti? E nel frattempo? Dove mettono tutti questi rifiuti? Stiamo vivendo un arretramento culturale fortissimo. E’ il trionfo dell’incompetenza. Faremo molta fatica un domani a riprenderci da questo periodo.

La Lega a Roma è alleata con il M5s  mentre in Lombardia governa da anni con il centrodestra. Che giudizio ha di Salvini?

Salvini e i suoi sono corresponsabili di questa situazione. Storcono la bocca ma poi votano tutti i provvedimenti dei grillini. A partire da quelli più incostituzionali, come la riforma della giustizia.

Le manca la politica?

Anche se non sono più in Parlamento e non ho incarichi, continuo a svolgere politica.

Allora si vuole ricandidare?

No. Penso di aver già dato. Mi occupo di formazione, ho una scuola politica. Aiuto chi mi chiede consigli.

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