HostMilano: una fiera di successo

Milano

Milano 1 Novembre – Il 24 ottobre è terminata la 40° edizione della fiera dell’ospitalità e della ristorazione internazionale. L’evento ha richiamato espositori e visitatori da ogni parte del pianeta, per mesi si è parlato di questo evento, sia tra le personalità del settore che tra i milanesi.

Durante HostMilano oltre ad i vari stand, ognuno con i propri prodotti, si sono susseguiti una serie di interessantissimi workshop, seminari, manifestazioni ed esibizioni, inoltre ha avuto luogo il secondo Campionato Mondiale di Pasticceria. Due anni fa erano stati i giapponesi a trionfare, mentre l’Italia si era guadagnata un rispettabile 2° posto, tra i 46 paesi che avevano partecipato. Anche quest’anno i ragazzi del Sol Levante sono saliti sul podio, perdendo però due posizioni, al secondo gradino abbiamo trovato i cinesi, premiati anche per la miglior scultura artistica, mentre a conquistare la vetta con un meritato primo posto sono stati i ragazzi della squadra azzurra: Matteo Cutolo, Giuseppe Russi ed Enrico Casarano.

Il tema sviluppato dalla squadra di casa è stato “Alla scoperta del mondo del cioccolato e del caffè”, rappresentato attraverso la realizzazione di tre sculture: una maschera Maya in cioccolato che celebra l’origine del cacao, un pastigliaggio che riproduce un tavolino, una moka ed un macinino da caffè, ed infine una scultura in isosmalto dove due tazze rovesciano il loro contenuto che va a dar forma a due visi che si baciano, rispettivamente di cioccolato e caffè, rappresentandone la perfetta unione.

La scelta non poteva essere più azzeccata, dato che insieme alla pasticceria ed al cioccolato, è stato il caffè il vero protagonista di HostMilano. Abbiamo avuto modo di parlare con i rappresentanti di Caffè Tostini, che hanno commentato: “Siamo molto soddisfatti del grande apprezzamento che ha avuto il nostro caffè durante i cinque giorni di HostMilano. È stata una fiera molto intensa e siamo estremamente contenti di aver fatto conoscere i prodotti Tostini ad un così vasto pubblico. Erano presenti tanti intenditori provenienti sia dall’Italia che da moltissimi paesi esteri, questo ci ha dato la possibilità di confrontarci con esperti conoscitori del caffè di altissimo livello”.

Parlare di “vasto pubblico” è assolutamente appropriato, dato che stando al sito ufficiale dell’evento, i visitatori professionali sono stati oltre il 24% in più rispetto all’ultima edizione, dei quali il 38,8% provenienti dall’estero, esattamente da 177 differenti nazioni, il 20,4% in più del 2015. Oltre agli straordinari numeri, uno degli aspetti che ha più colpito è stata la diversità d’origine dei presenti; non solo italiani ed europei, hanno avuto un’ampia rappresentazione anche paesi come Cina, USA, Russia, Nuova Zelanda, Cambogia, Burundi, Eritrea e molti altri.

Fabrizio Curci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiere Milano Spa, ha così commentato l’evento: Host è un caso di successo. Con un incremento del 24,3% del numero di visitatori professionali, Host si conferma punto di riferimento per l’industria dell’ospitalità, il luogo dove le sue filiere si incontrano per plasmare le tendenze di domani, oltre che per fare business e networking. In particolare crescono a due cifre le presenze estere +20,4%: decisori e buyer arrivano anche dai Paesi più lontani per non mancare a questo appuntamento. Abbiamo particolarmente apprezzato il sempre maggiore impegno degli espositori a contestualizzare il loro prodotto con veri e propri storytelling, spesso di grande fascino. Una capacità che viene riconosciuta internazionalmente all’Italia e rafforza il valore del Made in Italy come asset fondamentale, in un settore in cui la nostra industria è spesso leader”.

Stando a comunicati stampa e dichiarazioni più o meno ufficiali sia degli organizzatori che di chi ha vissuto Host da protagonista, possiamo dire senza ombra di dubbio che la fiera è stata un grande successo.

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