Chi ha da protestare sul traffico scriva

Fabrizio c'è Milano
Milano 1 Ottobre – I Milanesi hanno tempo fino a Lunedì 9 Ottobre alle ore 12 per fare le osservazioni al PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
Questo Pums è praticamente il Corano dei talebani antiauto e antisviluppo che dettano legge a Milano da quando governa la sinistra.
E nel Pums che si trovano tutte le fesserie che rendono difficile muoversi ai milanesi, partendo dall’assunto che l’auto è la causa di tutto l’inquinamento.
Nel Pums c’è l’idea di estendere Area C alla cerchia  filoviaria, l’idea di far pagare il pedaggio alle moto, l’eliminazione sistematica dei parcheggi per far posto a piste ciclabili e zone pedonali, le righe gialle e blu. Nel Pums c’è la moltiplicazione degli autovelox e l’uso della Lez per fermare i mezzi prima di entrare in città.
Il Pums è così ideologico che prevede obblighi e gabelle per tutti i cittadini ma non fissa tempi e cifre per il Comune: non c’è scritto se e quando si faranno nuove linee del metro e nuovi itinerari di superficie.
Per questo è importante fare osservazioni e segnalare le piccole e le grandi storture della mobilità a Milano.
Una volta approvato il Piano, giusto per fare un esempio, sarà impossibile modificare la Chiusura di Piazza Castello, la zona 30 di Tortona Solari, la ciclabile di Viale Tunisia!
Se il Comune verrà sommerso da osservazioni, segnalazioni e proteste scritte dei cittadini sarà difficile per Granelli & co non cambiare niente.
Per questo invito Comitati e cittadini che in questi anni hanno protestato per qualche assurda decisione a scrivere le osservazioni che poi dovranno essere discusse in Aula, pena la decadenza del provvedimento.
E compilare i campi. Non è necessario scrivere dove inserire il testo di modifica e quindi doversi leggere centinaia di pagine.
Si può anche inviare dei testi alla posta certificata pianimobilita@pec.comune.milano.it
Per qualsiasi maggiore informazione vi invito a contattarmi allo 02-88450328 oppure alla posta Fabrizio.depasquale@comune.milano.it
Protestate ora o mai più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.