Non si ferma all’alt della Polizia: concitata cattura di extracomunitario su auto rubata

Cronaca

Milano 24 Agosto – Mattinata movimentata per alcuni agenti di Milano che si ritrovano ad inseguire un’auto con a bordo due persone, che non si è fermata all’alt.  Tutto si svolge tra le 6.30 e le 7 di sabato. L’equipaggio di una Volante del commissariato Scalo Romana nota una Mini One andare a tutta velocità tra via Antonini e via Verro, con bordo due stranieri, e decide di fare un controllo. L’auto però schizza via e, dopo una tratto di strada percorso a gran velocità, centra un palo della luce. Autista e passeggero scendono e si dividono, scappando di corsa. Anche i due agenti della pattuglia si separano e si lanciano all’inseguimento, a piedi.

Il poliziotto che imbocca via Lampedusa riesce a prendere per i pantaloni il suo fuggitivo, raggiunto mentre scala la recinzione di un hotel di via Lampedusa. Il placcato, però, lo prende a pugni. Il poliziotto gli spruzza in faccia lo spray urticante in dotazione, ma non basta. Il ragazzo gli si avventa addosso e prova a sottargli l’arma di servizio. L’agente difende la pistola e la usa per sparare “un colpo in aria, a scopo intimidatorio”, come poi verrà sottolineato in questura. Il fuggitivo si blocca. Ma subito dopo riparte, diretto verso via Ferrari. Raggiunto dall’inseguitore in divisa, uno dei due malviventi raccoglie da terra e brandisce un bastone. Il poliziotto spara di nuovo, ma la pistolettata non è sufficiente a bloccare il fuggitivo, che scavalca un guard rail e continua a correre. Nemmeno il terzo colpo di pistola, “esploso sempre in aria e sempre in sicurezza”, chiude la storia. All’agente in divisa si aggregano due colleghi fuori servizio, in due tempi, e poi quello in uniforme, seminato dall’altro fuggiasco e richiamato dagli spari. Il ragazzo viene preso. E’ un cittadino marocchino di 29 anni, irregolare, reduce da una notte brava. Alle 2, si accerta, era alla guida di una Polo rubata e ha forzato un posto di blocco dei carabinieri, in provincia. Poi ha avuto un incidente e ha mollato l’auto. A Giussano, alle 2, si è avvicinato a un’altra vettura e ha minacciato la conducente con un oggetto, forse una pistola, costringendola a scendere. La macchina era la Mini One rispuntata a Milano e notata dai poliziotti. (Il Giorno)

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