3 – L’esercito italiano in Libia contro scafisti e jihadisti (videosimulazione) : La ricerca degli ostaggi

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Milano 12 Luglio – I paracadutisti del Tuscania, gli incursori della Marina e i parà della Folgore si lanciano in una generosa ricerca della prigione di padre dall’Oglio, rapito più di un anno fa in Siria e mai rilasciato.

Informazioni dei Navy Seals lo danno ancora vivo: ma dove si trova la sua prigione? Forse in Libia?  Ecco i corpi d’elite italiani impegnati in alcune operazioni per liberare gli ostaggi:  scatta un ennesimo blitz, ma al poto del padre gesuita gli incursori della Marina troveranno un monaco copto  in una  prigione a Sabratha, in pieno enclave jihadista.

 La Brigata Folgore intanto ritorna in Italia: campi profughi vengono installati in Libia e in Tunisia sotto il controllo dell’Onu: al loro interno, missionari salesiani hanno aperto scuole professionali per avviare a una specializzazione lavorativa gli ospiti temporanei. Richieste di lavoro arrivano dalle industrie europee e asiatiche.

L’esercito italiano pattuglia i dintorni dei campi, affinchè le organizzazioni criminali della tratta non distruggano le scuole professionali impiantate dai salesiani.

Monica Maggioni verrà  infine premiata da Bruno Vespa per le sue dirette sulla operazione Pugno.

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