CDI – Prevenire le malattie gastrointestinali: incontro sabato 26 settembre

Attualità

Il Centro Diagnostico Italiano, da oltre 50 anni al servizio della salute, promuove un ciclo di incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza dedicati alla prevenzione gastroenterologica.

Il primo appuntamento, dal titolo “Prevenire le malattie gastrointestinali oggi: tumori, infiammazioni e disturbi intestinali”, sarà sabato 26 settembre alle 9.30 presso la sede di CDI in via Saint Bon 20 (locandina allegata).

L’incontro riunirà gastroenterologi, genetisti, nutrizionisti e specialisti di diagnostica per immagini di CDI, con l’obiettivo di offrire una lettura multidisciplinare della prevenzione, che non riguarda soltanto la diagnosi precoce dei tumori gastrointestinali, ma anche il riconoscimento e la gestione dei disturbi digestivi più comuni che hanno un impatto significativo sul benessere generale: dal gonfiore addominale al reflusso gastroesofageo, dal colon irritabile alle intolleranze alimentari, fino alle malattie infiammatorie croniche intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

Gli interventi affronteranno in sequenza:

  • Gonfiore addominale e disturbi digestivi, con Massimo Devani, gastroenterologo, che parlerà di reflusso gastroesofageo, colon irritabile e malattia diverticolare;
  • Malassorbimento e intolleranze, con Gianpiero Manes, gastroenterologo, Giulia Melloni, genetista, e Francesca Paparella, nutrizionista, sul tema di celiachia e intolleranza al lattosio;
  • Malattie infiammatorie intestinali, ancora con il Gianpiero Manes, su morbo di Crohn e colite ulcerosa: sintomi iniziali e diagnosi precoce
  • Il ruolo dell’imaging, con Daniela Fazzini, direttrice della Diagnostica per immagini, su ecografia dell’addome, risonanza magnetica e TC: quando sono realmente indicate
  • La vera prevenzione, ancora con Massimo Devani, Giulia Melloni e Francesca Paparella, dedicato a tumori gastrointestinali, screening, genetica e rischio familiare, alimentazione e microbiota.

A chiudere la mattinata, una tavola rotonda multidisciplinare con la partecipazione dei pazienti, che porteranno la propria testimonianza diretta, e un momento di domande e risposte aperto al pubblico, pensato per dare voce ai dubbi e alle esperienze di persone e familiari.

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