M4, nasce “la storia di Milano lungo la linea blu”, incontri e visite guidate

Milano
M4. NASCE “LA STORIA DI MILANO LUNGO LA LINEA BLU”, INCONTRI E VISITE GUIDATE GRATUITE TRA ARCHEOLOGIA, TUTELA DEL PATRIMONIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA

La realizzazione della nuova linea metropolitana M4 è stata una grande opera infrastrutturale e un’occasione straordinaria per esplorare, documentare e valorizzare la storia della città, strato dopo strato, dalla profondità del sottosuolo fino alla superficie delle sue strade e piazze. Per raccontare questo lungo percorso di ricerca, studio e lavoro sul campo nasce “La Storia di Milano lungo la Linea Blu”, un progetto di valorizzazione culturale promosso da M4 S.p.A., Comune, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano.

Il progetto si articolerà in due momenti: un primo ciclo di incontri aperti al pubblico e, a seguire, una serie di visite guidate nei luoghi più significativi toccati dai lavori.

Il primo dei quattro incontri, aperto ai cittadini e alle cittadine, si è svolto mercoledì 25 marzo, presso la sede della Soprintendenza ed è stato dedicato alle scoperte archeologiche emerse grazie agli scavi della M4, tra cui si annoverano strutture monumentali della fortificazione medievale della città e una necropoli frequentata dall’età romana fino a quella medievale nei pressi di Sant’Ambrogio.

Il secondo incontro, in programma il 18 aprile, illustrerà gli approfondimenti antropologici sui resti umani rinvenuti nelle necropoli antiche, affidati al LABANOF – Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano, presso la loro sede di via Mangiagalli 37.

Il 13 maggio si terrà il terzo incontro, presso la Soprintendenza di Milano, dedicato all’attento lavoro di salvaguardia messo in campo durante i lavori per proteggere e valorizzare l’inestimabile patrimonio monumentale incontrato lungo il percorso della M4 in città: le basiliche di San Nazaro, San Lorenzo, Sant’Ambrogio e San Vittore al Corpo, la Ca’ Granda, oltre ad alcuni elementi storici dello spazio pubblico milanese, come la colonna del Verziere e il busto di Cesare Correnti.

L’ultimo appuntamento, in calendario a settembre, sarà dedicato ai progetti di sistemazione superficiale, con un focus sulle scelte architettoniche e materiche che hanno ridisegnato strade, piazze e spazi pubblici nel segno della qualità urbana e della sostenibilità.

A questo ciclo di incontri si affiancheranno, da maggio a ottobre, visite guidate gratuite condotte da esperti di archeologia, architettura e storia dell’arte, che accompagneranno i cittadini e le cittadine nei luoghi storicamente e archeologicamente più rilevanti lungo il tracciato della M4.

Ogni tappa racconterà una stazione e la storia che la circonda.

Si partirà il 21 maggio con la stazione di Sant’Ambrogio e la visita ai resti dell’argine monumentale del Fossato medievale, emerso durante i lavori e oggi musealizzato nel corridoio di collegamento tra M4 e M2, e alla nuova uscita della stazione verso la basilica, che ha consentito la riqualificazione dello spazio già esistente intorno alla Pusterla di Sant’Ambrogio.

A giugno sarà la volta della stazione De Amicis, dove sono stati rinvenuti tratti degli argini del fossato collegati alla Pusterla dei Fabbri, oggi conservati nella stazione, e i resti di una torre medievale, recuperata ed esposta nel nuovo Parco dell’Anfiteatro. All’esterno della stazione è stato inoltre restaurato e ricollocato nel paesaggio urbano rinnovato il busto di Cesare Correnti.

Le tappe successive, tra giugno e ottobre, interesseranno la Basilica di San Vittore al Corpo, la stazione Vetra e la Basilica di San Lorenzo, l’area di piazza San Babila, il tratto compreso tra la stazione Sforza-Policlinico e la Ca’ Granda, fino a concludersi a San Cristoforo, percorrendo la nuova passerella ciclopedonale.

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