Casa degli Artisti: Open Call 2026 | Progetto 40Hz – musica, neuroscienze e ascolto

Cultura e spettacolo

Progetto 40Hz

conclusa la Fase 1, Casa degli Artisti apre la Fase 2

Musica, neuroscienze e ascolto:
al via l’Open Call 2026 dal 5 marzo al 5 aprile

Casa degli Artisti annuncia di aver avviato la Fase 2 del progetto 40Hz, piattaforma di ricerca orientata allo studio delle frequenze sonore e dei processi di ascolto, con particolare attenzione alle sub frequenze intorno ai 40Hz. Il progetto, che si inserisce in un crescente corpus di ricerche internazionali che evidenziano l’interazione positiva tra stimolazione ritmica, specifiche frequenze e attività cerebrale, analizza come specifiche condizioni acustiche incidano su percezione, attenzione, regolazione emotiva e stati cognitivi, attraverso l’integrazione tra composizione musicale, ambienti di ascolto immersivi e osservazione neuroscientifica.

La fase 2 ha aperto ufficialmente il 5 marzo con l’Open Call 2026 per la selezione di sei artisti. La decisione di proseguire il progetto nasce dai risultati significativi ottenuti durante la Fase 1, sviluppata nel corso del 2025, che ha confermato la solidità metodologica dell’impianto di ricerca e la rilevanza delle correlazioni tra specifiche condizioni sonore e risposte neurofisiologiche e psicologiche.

I risultati della Fase 1

Nel 2025 il progetto 40Hz ha visto la partecipazione dei Taketo Gohara, Brail, Mamakass, Baab, Elasi, Plastica, Marco Giudici che, con il team musicale di Casa degli Artisti  hanno lavorato su oltre 400 candidature per selezionare i 6 artisti in residenza in Atelier Musicale di Casa degli Artisti, all’interno di un quadro di ricerca condiviso tra pratiche musicali sperimentali e osservazione neuroscientifica. Le residenze sono state accompagnate da open studio, performance live e sessioni pubbliche di ascolto, concepite come veri e propri ambienti di ricerca.

Nel corso del progetto sono state raccolti oltre 600 questionari scientifici e oltre 50 rilevazioni EEG multicanale, effettuate tramite dispositivi indossabili durante le sessioni di ascolto.

L’analisi dei dati ha evidenziato variazioni consistenti nei livelli di benessere percepito, attenzione e immersione nell’ascolto, associate a specifici ambienti sonori caratterizzati dall’uso di basse frequenze, in particolare nell’area delle sub frequenze intorno ai 40 Hz. Questi risultati hanno confermato la possibilità di osservare effetti misurabili e ripetibili dell’esperienza musicale su parametri psicofisici, rafforzando l’ipotesi di una relazione significativa tra suono, processi cognitivi ed emotivi e regolazione dello stato attentivo.

Il team scientifico

Un contributo centrale al progetto è stato fornito dal team scientifico. Sasha D’Ambrosio, neuroscienziato dell’Università degli Studi di Milano e della University College London (UCL), ha coordinato l’impianto scientifico del progetto, curando l’analisi e l’interpretazione dei dati EEG e la definizione dei protocolli di osservazione neurofisiologica. Thiago Leiros Costa, neuroscienziato e psicologo, ha seguito l’analisi dei dati provenienti dai questionari psicologici e il dialogo continuo con gli artisti, contribuendo a una lettura integrata tra esperienza soggettiva, contesto musicale e risposta psicofisica. Alle attività di raccolta dati hanno collaborato i ricercatori Simone Frettoli e William Giroldini, responsabili delle rilevazioni EEG durante le sessioni di ascolto, tuttora coinvolti nel progetto per garantire continuità operativa e coerenza metodologica.

Perché una Fase 2

Alla luce dei risultati ottenuti, Casa degli Artisti ha scelto di proseguire il progetto con una Fase 2 orientata all’approfondimento scientifico e comparativo, mantenendo al centro la dimensione musicale ed esperienziale dell’ascolto. La nuova fase mira a rafforzare le correlazioni causali tra parametri sonori e risposte psicofisiche, attraverso:

  • analisi comparative tra diverse bande di frequenza
  • introduzione di condizioni di controllo e placebo
  • misurazioni acustiche calibrate
  • valutazione dose-risposta
  • estensione delle rilevazioni EEG su più sessioni
  • coinvolgimento di gruppi di partecipanti ricorrenti

Il progetto si inserisce in un contesto internazionale di ricerca che include studi condotti, tra gli altri, dal MIT, dall’Università di Toronto e dall’Istituto di Biofisica Carlos Chagas Filho dell’Università

Federale di Rio de Janeiro, dedicati agli effetti della stimolazione ritmica e sonora sull’attività cerebrale e sui processi di regolazione emotiva.

Direzione artistica

Per garantire continuità metodologica, approfondimento tecnico e coerenza musicale con gli obiettivi scientifici del progetto, la direzione artistica della Fase 2 è affidata a IDRA (Francesca Pavesi) e Brail (Iacopo Sinigaglia) entrambi già parte della Fase 1 del progetto, alla quale hanno contribuito con ruoli e competenze differenti.

IDRA, sound artist e musicista ambient, sviluppa da anni una ricerca sulle sonorità immersive e sulle pratiche di ascolto che all’interno di 40Hz si è orientata verso un dialogo strutturato con la musicoterapia.

Brail, produttore e sound designer, ha consolidato una ricerca tecnica e musicale sulle basse frequenze e sul loro impatto percettivo.

 

Open Call 2026

L’Open Call 2026 (5marzo – 5 aprile) selezionerà sei artisti – compositori, musicisti e sound artist – che prenderanno parte alla Fase 2 del progetto che inizierà a maggio. Le residenze, della durata compresa tra due e quattro settimane, si svolgeranno presso l’Atelier Musicale di Casa degli Artisti.

 

Agli artisti selezionati sarà richiesto di:

  • Produrre una composizione tra 25 e 30 minuti
  • integrare le sub-frequenze nelle proprie composizioni tramite un Rack appositamente creato dal team di 40hz;
  • dialogare con la direzione artistica e il team scientifico;
  • produrre tracce per le sessioni di raccolta dati EEG;
  • Aprire le porte dell’Atelier Musicale al pubblico per un Open Studio finale di residenza
  • Partecipare, contribuire o sviluppare performance destinate al pubblico anche in location esterne.

Le residenze sono offerte a titolo gratuito. Casa degli Artisti mette a disposizione spazi, attrezzature tecniche, supporto alla comunicazione e assistenza organizzativa. La proprietà delle opere resta agli artisti. La selezione sarà effettuata da una commissione composta dal coordinamento musicale di Casa degli Artisti, dalla direzione artistica di IDRA e Brail e dai partner di progetto.

Il coordinamento generale del progetto 40Hz è a cura di Francesco Piccolomini Bandini.

 

I partner che sostengono il progetto sono: Municipio 1 del Comune di Milano, Music Innovation Hub, Milano Music Week, Lifegate, That’s Contemporary, Atelier Spazio XPO, Armonium Galvan.

Per informazioni e candidature: opencall@casadegliartisti.org

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