La tradizione meneghina conquista il vicepresidente statunitense in visita per le Olimpiadi
Non solo ghiaccio e medaglie. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si confermano un’occasione d’oro per mostrare il patrimonio enogastronomico italiano alle delegazioni internazionali. Il protagonista dell’ultima domenica milanese è stato J.D. Vance: il vicepresidente degli Stati Uniti, in città con la famiglia per seguire le competizioni, ha scelto di immergersi nei sapori autentici della Lombardia, facendo tappa all’Osteria Cornalia.
Il menù della tradizione: piatti… e prezzi
A breve distanza dall’Hotel Gallia — il quartier generale blindato vicino alla Stazione Centrale — Vance ha optato per un locale che ha fatto della “milanesità” il proprio vessillo. Per tutelare la privacy della famiglia americana, è stata messa a disposizione una saletta riservata con accesso indipendente.
L’ospite illustre ha seguito un percorso culinario classico e senza tempo:
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Antipasto: i tradizionali mondeghili, le tipiche polpettine milanesi ( 11 euro).
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Primo: l’immancabile risotto alla milanese (15 euro).
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Secondo: la cotoletta, vera regina della tavola ( 30 euro).
Mentre all’interno si consumava un pranzo all’insegna della sostanza, l’esterno del quartiere restava blindato da un imponente schieramento di sicurezza e strade chiuse al traffico.
Il sabato tra arte e il pranzo a villa Campari
Il pranzo della domenica è arrivato dopo un sabato intenso, dedicato alla cultura e alla storia. Sabato mattina Vance ha visitato la Pinacoteca di Brera, rimanendo affascinato dal Cristo Morto del Mantegna, per poi spostarsi al Cenacolo Vinciano. Il direttore della Grande Brera, Angelo Crespi, ha confermato l’entusiasmo della delegazione davanti all’Ultima Cena di Leonardo, dove Vance si è intrattenuto a lungo anche con i frati domenicani.
Subito dopo la visita spirituale al Cenacolo, il corteo presidenziale si è spostato a Sesto San Giovanni. La tappa del pranzo di sabato è stata infatti la storica Villa Campari. Qui, nella sede del celebre marchio dell’aperitivo, il vicepresidente ha pranzato nel ristorante della Villa, prima di ripartire verso i successivi impegni olimpici.
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