“The Noise of Serenity”: prima personale della pittrice Mint Nguyen a Milano

Cultura e spettacolo
Inaugurazione della mostra “Il Rumore della Serenità”, alla Galleria degli Artisti, giovedì 5 febbraio h 18:00

Colgo l’attimo e desidero condividerlo, dice della sua arte Mint Nguyen. Le sue tele ci mostrano particolari poetici, per lo più nascosti allo sguardo delle persone comuni.

Les Roses Danseuses

In una Milano caotica e stravolta dal traffico alla fine di una giornata di pioggia, l’artista si sofferma sui fiori bagnati di un giardino (Roses et Rosée), con i petali pesanti di acqua, rivolti verso il basso. Sono petali di rosa, che resistono con fatica e orgoglio alla forza di gravità, a dimostrazione che le sfide possono aggiungere profondità e carattere alla bellezza.

Il fascino irresistibile dei petali di rosa impregnati di pioggia torna in Les Roses Danseuses: le corolle guardano verso terra, capovolte dal peso dell’acqua che le rende ancora più turgide. Eppure, volteggiano con leggiadria sospinte dalla brezza come il tutù delle ballerine, mentre il sole fa capolino. Si ode il suono delle gocce di pioggia che percuotono i petali e le si vede magicamente rimbalzare fuori dalla tela, con un effetto tridimensionale di grande equilibrio, che coinvolge tutti i sensi, trasmettendo l’emozione di una bellezza fugace resa eterna dall’arte.

L’attimo di un respiro si ferma in un profondo senso di pace. La composizione materica e luminosa è costruita da migliaia di pennellate e strati di colori acrilici, stesi con pazienza e precisione certosina, privilegiando la tecnica del puntinismo. Le opere risultano tattili a tal punto che le si può “vedere con le punte delle dita”.

The Café Book

Mint Nguyen è una pittrice canadese di origine vietnamita, che vive tra Milano e Montréal, il cui stile intreccia elementi di impressionismo, astrazione e realismo. Fortemente influenzata dal puntinismo e da artisti come Georges Seurat, le sue opere sono meditazioni visive: gli occhi si immergono nella tela perdendosi alla scoperta di particolari sempre nuovi, che stimolano anche l’udito, l’olfatto e il gusto e richiamano irresistibilmente i polpastrelli delle dita verso la superficie della tela stessa, dalla texture densa di materia e potenza espressiva. Migliaia di punti distinti convergono in un insieme armonioso edanzano con grazia in un’atmosfera di quiete, nell’equilibrio dello Yin e dello Yang.

Il percorso dell’artista è iniziato nell’infanzia, quando disegnava sotto la guida gentile della zia pittrice, la cui influenza ha seminato in lei i primi germogli di libertà creativa e di espressione personale. Sebbene la vita l’abbia inizialmente condotta verso strade più tradizionali — tra cui una carriera di successo nel design grafico e nell’imprenditoria — Mint non ha mai abbandonato il suo primo amore: la pittura. Oggi si dedica completamente alla propria arte, attingendo a una vita ricca di esperienza, riflessione e trasformazione.

La sua ispirazione nasce da fonti diverse: un’occhiata fugace, un sogno vivido, una melodia o il design della moda, ma il suo processo creativo è sempre intuitivo. Inizia a lavorare senza aspettative, lasciando che il dipinto si riveli a poco a poco, da sé. Questa apertura le permette di canalizzare stati d’animo, energia e atmosfera in un modo che appareprofondamente personale e, al tempo stesso, universalmente condivisibile.

The Transformation

Temi come la pace interiore, la connessione tra esseri umani e la complessità discreta della natura ricorrono costantemente nelle sue opere. Che si tratti di rappresentare una figura solitaria immersa nei propri pensieri o un giardino rigoglioso di vita, Mint cattura momenti fugaci e li trasforma in meditazioni visive che trascendono l’attimo e in riflessioni senza tempo.

The Transformationne è un esempio: uno sconfinato campo di fiori dai colori più chiari e accesi in primo piano a quelli dei blu e dei viola che si perdono in un orizzonte remoto, lasciando immaginare uno specchio d’acqua azzurro carico, al centro; un tuffo e si sparisce in una connessione profonda, profumata e salvifica con la natura. Avviene la trasformazione, riemergiamo persone nuove, rinnovate nel corpo e nella mente, ritroviamo il significato che ci fa procedere risoluti nella vita perché riconosciamo di essere parte di un tutto organico.

Oggi, emergendo sulla scena artistica professionale con una sorprendente collezione di tele di grande formato, Mint concentra le proprie energie sull’espansione del suo pubblico, condividendo la sua visione attraverso mostre e costruendo relazioni con gallerie e comunità artistiche.

La sua missione è semplice ma profonda: creare spazio per l’emozione e la bellezza, e risvegliare in ogni spettatore sensazioni personali, emozioni e pensieri. Del resto, non vi è pensiero profondo e articolato che non nasca dalla percezione della bellezza che muove emozioni.

Avremo l’occasione di ammirare le tele di Mint Nguyen presso la Galleria degli Artisti, in via Nirone a Milano, dal 5 al 16febbraio, una galleria storica tra Sant’Ambrogio e Corso Magenta, che ha ospitato nei decenni centinaia di artisti di alto livello.

The girl in Mexican Braides

Tra le opere esposte, oltre a quelle citate, The girl in Mexican Braides, la ragazza con trecce alla messicana, con sguardo obliquo verso l’indietro, a cercare con gli occhi sghembi qualcosa da cui è difficile allontanarsi. Inoltre, due opere astratte: The Entry Out, Abract-Green, tentativo di ritornare a un sogno perduto tra gli intrichi del verde e The Divine, Abstract – Purple & Red. Una dichiarazione di vibrante ricercatezza e opulenza, ispiratodallo stile di vitasofisticato del Quadrilatero della Moda, epicentro del lusso milanese.

Mint trova per noi luoghi della Milano nascosta. The Lovers’ Garden, Il giardino degli amanti, privato, segreto e rigoglioso, dietro le facciate grigie, ma eleganti della città. The Café Book, un invito a incontrarsi, condividere storie e vivere la meraviglia; un locale interessante scoperto dall’artista a Milano, solo accennato nella parte sinistra dell’opera, in cui campeggia una tela nella tela, definita e tuttavia omogenea con l’intera immagine, grazie alla miriade di puntini colorati che unificano i vari elementi in un tutto organico. Gli alberi e il roseto in primo piano vedono stagliarsi sullo sfondo uno dei grattacieli che disegnano lo skyline della Milano di oggi.

Altre opere completano l’esposizione. Tra queste, alcune sono state ultimate negli ultimi mesi.

“The Noise of Serenity”: mostra personale della pittrice Mint Nguyen

Galleria degli Artisti – via Nirone 1 – Milano

Dal 5 al 16febbraio 2026

Apertura: dal lunedì al sabato.

Orari: 10:00 – 12:30; 16:00 – 19:00.

 

Per informazioni:

Tel. 02.867841

Internet: www.galleriadegliartisti.net

www.artbymint.com

 

Inaugurazione: giovedì 5 febbraio h 18:00

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