Dalla diocesi di Milano un palinsesto di iniziative per le Olimpiadi

Milano

Il progetto “For Each Other”, patrocinato dal Comune, prevede un calendario di eventi diffusi in città dal 29 gennaio a metà marzo.

È stato presentato a Palazzo Marino “For Each Other” (L’uno per l’altro), il progetto della Diocesi di Milano dedicato alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Promosso attraverso la FOM (Fondazione Oratori Milanesi) e il Servizio per l’Oratorio e lo Sport, il programma offre attività di animazione, eventi culturali, momenti di preghiera e testimonianze di campioni, con un forte focus sull’inclusione.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessora allo Sport Martina Riva e l’Arcivescovo mons. Mario Delpini, che hanno ricevuto le felpe destinate ai 150 giovani volontari coinvolti. Il progetto gode anche del patrocinio del Dicastero vaticano per la Cultura e l’Educazione.

La Croce degli sportivi e la Chiesa dei Giochi

L’evento prenderà ufficialmente il via giovedì 29 gennaio alle 18:30 con una Messa nella Basilica di San Babila, presieduta dall’Arcivescovo Delpini. Durante la celebrazione sarà accolta la “Croce degli sportivi”, simbolo che Athletica Vaticana consegna a ogni diocesi ospitante dai Giochi di Londra 2012.

Per tutta la durata della manifestazione, San Babila sarà la “Chiesa degli sportivi”, con celebrazioni internazionali in varie lingue (inglese, francese, tedesco) per accogliere delegazioni e turisti.

I Villaggi dei valori e il tour per i giovani

Il “Tour dei valori dello sport” coinvolgerà circa 13 mila giovani di scuole e oratori. Il percorso toccherà tre poli principali:

  • Villaggio Excellence (Chiesa di Sant’Antonio): mostre e incontri con atleti e allenatori.

  • Villaggi Friendship e Respect (Oratorio di Sant’Eufemia): laboratori educativi e attività sportive curate dal CSI Milano.

  • Prevenzione: Caritas Ambrosiana proporrà il gioco “Breaking the Rules” per sensibilizzare gli adolescenti contro l’azzardo.

Inclusione, cultura e dialogo

Il calendario è ricco di appuntamenti trasversali:

  • Teatro: Lo spettacolo “Citius, Altius, Fortius” al Collegio San Carlo (24 febbraio) esplorerà il contrasto tra bullismo e ideali olimpici.

  • Dialogo interreligioso: Incontri in Università Bicocca (17 febbraio) e momenti di preghiera comune.

  • Inclusione: Concerti, partite di calcio e una camminata al Parco Sempione (14 marzo) dedicata alla disabilità.

  • Arte: Le visite guidate gratuite “Le Vie della Bellezza” condurranno i visitatori tra le basiliche storiche del centro.

  • Sociale: “I giochi della speranza” presso il carcere di Bollate coinvolgeranno detenuti e forze dell’ordine.

Il senso della comunità

Per l’assessora Martina Riva, il progetto trasforma l’evento sportivo in un’occasione educativa che mette al centro la solidarietà. L’Arcivescovo Delpini ha sottolineato come la Chiesa intenda sostenere l’entusiasmo dei Giochi, restando però una “voce critica” contro le degenerazioni dello sport, come il culto del denaro o il successo esasperato: «Vinceremo se lo sport confermerà di essere un bene per le persone e per la società. È la vittoria più difficile e necessaria».

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