Gesualdo ( FI ) chiede ristori per i negozi e presidio
Un incontro pubblico, tenutosi giovedì scorso in Via Albani, presso il Teatro della Parrocchia Sant’Anna, ha permesso ai cittadini residenti di avere maggiori chiarimenti ed informazioni importanti riguardanti la situazione del cantiere aperto per la riqualificazione della corsia preferenziale del filobus 90/91.
Erano presenti: la Presidente del Municipio 8, l’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici e due ingegneri civili che rappresentavano il Comune di Milano.
Presente per Forza Italia anche la Consigliera Municipale Avv. Anna Gesualdo, la quale ha presentato recentemente una mozione urgente per chiedere maggiore vivibilità e più prevenzione mediante presidi delle Forze dell’Ordine, con passaggio delle Volanti, soprattutto nelle aree interessate dal cantiere in questione, in Via Albani e limitrofi, dove si stanno verificando, sempre più spesso, fatti reato e crimini – furti, rapine ed aggressioni – che minacciano severamente la vita sociale ed il sereno vivere quotidiano delle persone ivi residenti.
Molti abitanti hanno mostrato grande preoccupazione per la mancanza di sicurezza urbana nel territorio menzionato, nonché per i rischi afferenti la salute pubblica a seguito del rinvenimento, durante il periodo estivo, precisamente dopo un acquazzone, di piccoli frammenti compatti, quindi non friabili, di cemento amianto.
A tal proposito, la Consigliera Gesualdo ha evidenziato che il primo progetto in quel territorio fu definito nel 2009 e le e’ stato confermato dai tecnici presenti che quel tratto stradale fosse pulito all’epoca.
Forza Italia proporrà al Municipio 8 di aggiornare nuovamente la technical due diligence visti i costi esorbitanti per effettuare la variante e la bonifica del territorio dato che, dopo quanto accaduto, verrà cambiato il cantiere, il modus operandi ed il metodo della lavorazione.
Ats ed Arpa saranno le Autorità di Controllo che rilasceranno le prescrizioni circa le precauzioni che dovranno essere adottate prima ed assunte poi dalla cittadinanza.
Una delibera di Giunta Comunale e’ in itinere e nei prossimi giorni verranno chiariti molti dettagli tecnici importanti.
Ats ha prescritto espressamente di coprire i cumuli di terra nei quali vi è presenza dei frammenti rinvenuti con dei teli di plastica già apposti, trasportando tale materiale nocivo mediante l’utilizzo di big bags.
I tecnici presenti all’incontro pubblico hanno dichiarato che a tutt’oggi non si stiano verificando situazioni di pericolosità ambientale e conseguenti rischi per la salute pubblica, perché non vi è attualmente dispersione aerea del cemento amianto composto.

La Consigliera Gesualdo ha evidenziato il fatto che i lavori di riqualificazione della corsia preferenziale della linea 90/91 non siano terminati nei termini previsti, causando notevoli danni ai negozi di prossimità, agli esercenti che lavorano in condizioni nettamente disagevoli, considerando anche le conseguenze di questo grave ritardo relativamente alla gestione del cantiere tuttora aperto, alla presenza effettiva delle volanti delle Forze dell’Ordine, già richiesta un mese fa in una mozione a sua firma.
Sono stati formalmente richiesti da Forza Italia, per tramite della Consigliera Gesualdo, dei tempi certi per la chiusura del cantiere.
Gli obiettivi della Giunta, dopo la coda dei lavori per i cambi urgenti intercorsi sono i seguenti: si vorrebbe riportare la linea 90/91 entro fine 2026 nella corsia preferenziale;
Piazza Stuparich sarebbe dovuta essere consegnata alla città entro fine 2025, invece si prevede lo sia a fine giugno 2026.
Nel 2011 i tecnici hanno confermato che nell’area dove insiste l’ex Palalido non vi fosse presenza di cemento amianto.
I tecnici hanno garantito di aver seguito la lettera, le condizioni ed i dettami previsti dal Pnrr che prescriveva di non allontanare il terreno recuperando invece le terre scavate che, dall’inizio dei lavori, risultavano essere prive di materiale nocivo.
A fine luglio 2025 e’ stato confermato dai tecnici l’inizio della campionatura del materiale rinvenuto e localizzato in Piazzale Zavattari, la cui analisi è terminata a fine settembre 2025.
I carotaggi sono stati effettuati seguendo la normativa vigente ed i lavori sono stati subappaltati con relative lungaggini dovute alla pastoia burocratica che non è certo alleata dei cittadini.
I tecnici presenti all’incontro pubblico in questione hanno spiegato di trovarsi di fronte ad un inconveniente stradale mai occorso prima d’ora, a seguito di interventi assimilabili; pur proseguendo il monitoraggio ambientale, non si evidenziano ad ora rischi effettivi per la salute pubblica in attesa che Ats faccia chiarezza con un comunicato ufficiale richiesto dalla Presidente del Municipio 8.
Si prevedono aggiornamenti trimestrali alla cittadinanza, perché il cronoprogramma, in base alle disposizioni ed alle nuove esigenze o necessità, potrebbe variare.
La Consigliera Gesualdo ha richiesto apertamente una maggiore illuminazione di Via Albani e delle adiacenze , affinché tali aree tornino, seppur lentamente, ad essere vissute e vivibili, per il valore della comunità organizzata e ben rappresentata durante quello scambio di intelligenze che sarà ripetuto affinché giungano informazioni realmente condivise dalla cittadinanza che abita e vive in quei luoghi urbani.
Il cambiamento della mobilità, sottolinea la Consigliera Gesualdo, ha creato considerevoli difficoltà alla cittadinanza presente in Via Albani, determinando un’assenza pressoché costante nel territorio menzionato, provocando inoltre un forte decremento del fatturato dei commercianti che hanno subito ingenti danni economici , nonché, soprattutto, un’evidente desertificazione commerciale con moltissimi negozi che stanno chiudendo, una grave crisi economica, sociale e di sicurezza causata dalla chiusura al traffico veicolare dell’area urbana descritta.
Infine si ritiene particolarmente significativa e concreta l’azione politica ed amministrativa della Consigliera Gesualdo che, con Forza Italia, promuoverà e chiederà formalmente l’istituzione di un Fondo economico per il ristoro del danno emergente e del lucro cessante subito e patito dai negozi di prossimità, nonché, per tutta la cittadinanza e la collettività, maggiore presidio delle Forze dell’Ordine in via Albani ed in Piazza Stuparich.
Gabriele Motta
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