Il commento di Luciano: 7a giornata di serie A

Sport
Buongiorno ai nostri lettori, continua la serie di risultati fuori pronostico (ma neppure tanto) in serie A. Dopo il Napoli e la Roma, ieri è toccato alla Juventus di Tudor fare i conti con i “crazy boys” di Fabregas, e dallo stadio di Como i bianconeri escono davvero maluccio. Toccava al Milan in serata, contro la Fiorentina dell’ex Pioli, spezzare la catena della caduta degli dei, e il colpo gli riesce in rimonta a 4minuti  dal 90′, con un rigore (discusso) realizzato da Leao.
.
Como-Juventus  2-0
Che il Como sia una squadra da prendere con le molle, lo si sapeva da tempo, ma la Juventus di ieri aveva molle un po’ troppo deboli e se n’è accorta al 3′ della sfida del Sinigaglia, quando Kempf ha sbloccato il risultato al termine di uno schema da calcio d’angolo, su assist di Nico Paz. A quel punto, per la verità, per quanto i lariani continuassero e proporre un buon giro palla, non ci sono state altre occasioni. Al 20′ Yildiz è andato a centimetri dal gol con un tiro a giro calibrato male, ma il protagonista della prima frazione è stato indubbiamente Di Gregorio, autore di due grandi parate su Morata (28′) e Moreno (34′). Prima del rientro negli spogliatoi c’è stato tempo per un gol annullato a J.David, per fuorigioco di Koopmeiners. Secondo tempo senza grandi emozioni, salvo per un colpo alla testa subito dall’autore del gol Kempf, a cui viene applicata una vistosa fasciatura. Al 56′ Caqueret si mangia una grande occasione a porta quasi vuota dopo la ribattuta di Di Gregorio sul tiro di Vojvoda. Non succede nulla di fatto fino al 78′, quando il Como va via in ripartenza e Nico Paz sigla il raddoppio con uno spettacolare tiro a giro, dopo aver messo a sedere Cambiaso, che non era l’ultimo arrivato. Di fatto fino al fischio finale non succede nulla, e così i lariani conquistano un successo importantissimo contro la Juventus, che era imbattuta fino a ieri.
Cagliari-Bologna 0-2
Il Bologna di Italiano strappa un successo importante in trasferta. Grazie alla rete di Holm nel primo tempo e a quella del subentrato Orsolininel finale, i felsinei battono il Cagliari, Italiano batte Pisacane e si affaccia alle zone nobili della classifica. Attualmente il Bologna è a -2 dal terzetto di testa composto da Inter, Napoli e Roma. Il Cagliari lotta ma non basta.
Genoa-Parma 0-0
Genoa a secco di gol segnati in casa, Parma senza ancora aver segnato in trasferta. La sfida salvezza di Marassi aveva un solo risultato nel suo destino: lo 0-0. Che però avrebbe potuto sbloccarsi al 97′ con un calcio di rigore per i rossoblù (per fallo in area di Troilo su Ekhator) battuto da Cornet e parato da Suzuki il quale, poco prima, aveva chiuso la saracinesca su Ekhator.
 
Atalanta-Lazio 0-0
E’ il quarto 0-0 di questa settima giornata, ed era da tempo evento poco frequente. Arriva al termine di Atalanta e Lazio, che terminano la loro sfida con lo stesso punteggio con cui l’avevano iniziata. Dopo un primo tempo poco esaltante, il match si accende nella ripresa con la Dea che sale di colpi e intensità, ma senza riuscire a sfondare il fortino biancoceleste. Lookman si divora una chance enorme di testa, poi è uno straordinario Provedel a negargli il primo gol stagionale. E quando il portiere della Lazio è battuto, sul diagonale di Zappacosta, è il palo a venirgli in soccorso. L’Atalanta colleziona il terzo pareggio di fila e manca l’aggancio al terzo posto, pur restando l’unica imbattuta del campionato. La squadra di Sarri esce con un punto importante da un campo complicato e ritrova un po’ di fiducia dopo uno primo scorcio non esaltante. Nota negativa per biancocelesti: l’infortunio a Cancellieri, uscito nel primo tempo per un problema alla coscia.
.
Milan-Fiorentina 2-1
Alla fine, il Milan riesce a ritagliarsi, almeno per una settimana, un primo posto solitario in classifica, anche se di una sola lunghezza sul terzetto dietro, composto da Inter, Napoli e Roma. L’ha dovuto sudare non poco, di fronte ad una Fiorentina che non voleva saperne di restare ancorata nella zona più bassa della classifica, e che aveva trovato anche modo di portarsi in vantaggio con Gosens, restandoci però soltanto 8 minuti, prima di essere raggiunta dal pareggio di Leao.
La prima mezz’ora è di studio. Poche occasioni, poca qualità nella manovra da parte di entrambe le squadre. Le due occasioni per il Milan capitano nei piedi sbagliati: prima in quelli di Tomori poi in quelli di Pavlovic ma nessuno dei due ha il killer instinct necessario per colpire. I viola non creano nulla, con Kean (reduce da un infortunio che ne aveva messo in dubbio la presenza) che resta abbandonato in avanti, facile preda della retroguardia rossonera.
A volte, però, basta un cross in mezzo, una respinta di Maignan su Gabbia Gosens si ritrova una palla sulla linea solamente da spingere in rete. A quel punto Allegri passa al contrattacco affiancando Gimenez Leao. Proprio il portoghese stanco di non ricevere palle gol si mette in proprio, sposta il pallone e calcia senza lasciare scampo a De Gea. Quest’ultimo si riscatta poi su Gimenez, Il messicano reclama un calcio di rigore per un leggero colpo al volto, a seguito di un’altrettanta leggera trattenuta: il VAR gli dà ragione a sorpresa. E’ ormai l’86’, dal dischetto va Leao che completa la rimonta e fa doppietta, regalando al Milan un finale da capolista.
Questa la domenica che rimescola nuovamente la classifica, ma sostanzialmente conferma la compattezza del gruppo di testa con 4 squadre nello spazio di un punto, alternando soltanto la capolista di turno. A completare la giornata, stasera il posticipo tra Cremonese e Udinese.
La prossima (n.8) prenderà il via venerdì 24 ottobre, con l’anticipo tra Milan e Pisa, ma avremo in settimana anche gli appuntamenti di coppe europee, con gli impegni di Napoli, Inter, Atalanta e Juventus in Champions L., con  Bologna e Roma in Europa L.,  e Fiorentina in Conference L.
Arrivederci e buona settimana a tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.