Seduta di consiglio comunale movimentata mercoledì pomeriggio a Milano, in occasione della discussione di una mozione presentata dal consigliere dei Verdi Carlo Monguzzi per dire stop al gemellaggio Milano-Tel Aviv. Un gruppo di attivisti pro Pal ha fatto irruzione a Palazzo Marino con kefiah e bandiere della Palestina per chiedere di interrompere immediatamente i rapporti con Tel Aviv. La richiesta degli attivisti è quella di interrompere “ogni rapporto con uno Stato genocida. O ci sono azioni concrete o sono solo parole al vento”, ha detto uno dei manifestanti. Davanti a Palazzo Marino si è tenuto un presidio. “L’unica strada giusta è il blocco di ogni accordo politico e diplomatico con Israele. Non ci può essere ambiguità”.
Milano, Presidio propal a sostegno della Palestina , Gaza e Global Sumud Flotilla di fronte palazzo marino in Piazza Scala (chiamata dagli attivisti Piazza Gaza) durante la seduta del Consiglio Comunale al grido “Stop Gemellaggio tra il comune di Milano e Tel Aviv”
In piazza della Scala, che “è e resterà piazza Gaza finché il genocidio non sarà terminato”, hanno detto, è stato esposto uno striscione. “Dalla complicità della Meloni all’ambiguità di Sala”, si legge. “Rompiamo ogni accordo col sionismo. Stop gemellaggio Milano-Tel Aviv”
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