Buongiorno a tutti, si è conclusa ieri la penultima giornata della serie A, con due incontri, a Salerno e Verona.
Salernitana-Verona 1-2
Il Verona coglie la salvezza con un turno di anticipo, vincendo all’ “Arechi” contro la Salernitana ultima e già condannata da tempo. Coincidenza, proprio contro l’Hellas, a fine 2023, la Salernitana aveva vinto la sua ultima partita in questo campionato: decisive le reti, entrambe nel primo tempo, di Suslov e Folorunsho. Gli scaligeri sfiorano più volte il tris dominando, poi però si mettono paura con la rete al 90′ di Maggiore. Impresa di mister Baroni, che si porta a 37 punti e resta in Serie A con una squadra letteralmente smontata nel calciomercato di gennaio, per i problemi societari emersi a metà stagione.

Bologna-Juventus 3-3
Bologna-Juventus 3-3
Al Dall’Ara il pubblico assiste incredulo ad una delle partite più incomprensibili e assurde di tutta la stagione. Tra Bologna e Juventus finisce in parità, risultato che nessuno avrebbe immaginato a soli 15 minuti dal fischio finale, e che racconta di una sfida completamente a due facce: i felsinei vanno sul 3-0, dominano, sembrano in grado di portare tranquillamente in porta l’ennesima vittoria champagne del campionato, ma alla fine esce la vera Juve, quella che non molla mai ma, occorre farlo notare, esce con la complicità di almeno due clamorosi svarioni difensivi del Bologna. Eppure l’inizio è catastrofico per i bianconeri: Calafiori, Castro e ancora super Calafiori, e al 53′ il posticipo è bello che indirizzato. Nel risultato, ma anche nel gioco, peccato però che a un quarto d’ora dalla fine Lucumí sbaglia l’uscita, e consente a Chiesa di accorciare le distanze. Da lì in avanti il Bologna smarrisce improvvisamente la ragione, perde la testa e le distanze: segna anche Milik su punizione il 3-2, poi il definitivo e impensabile pareggio dell’altro neo entrato Yildiz. Una piccola macchia nella festa Champions della squadra di Thiago Motta, perdonabile sia perché il risultato non nuoce alla qualificazione europea già acquisita, sia per la prematura baldanza dei suoi ragazzi, ancora un po’ acerbi nell’affrontare a cuor leggero una squadra esperta e punta nell’orgoglio, come quella bianconera.
Il campionato torna, per l’ultima giornata, domenica 26 Maggio, con maratona pomeridiana che vedrà tutte le squadre allineate ai nastri di partenza alle 15. Nel frattempo, tutti davanti alla tv per seguire e incoraggiare l’Atalanta finalista di Europa League, in campo mercoledì per la sfida con la temibile formazione tedesca del Bayer Leverkusen, fresco campione di Germania.
