Di seguito l’intervista a Giovanni Santarelli, fondatore di MilanoBellaDaDio, sito web di notizie e media, che da anni si occupa della divulgazione cronachistica milanese.
Giovanni, com’è nato questo progetto?
“Il progetto è nato per dare una mano ai cittadini di Milano. Ma il tutto nasce nel settembre del 2019. Mi trovavo in una situazione problematica, risiedevo vicino a Piazza Risorgimento e avevo dei problemi sotto casa: c’erano persone che continuavano a creare disagio, spaccando bottiglie e alimentando il caos. Mi affidai all’email del comune di Milano, ma non mi rispose. Così decisi di creare una petizione, andando a bussare a tutti i residenti della zona e affidandomi ai social attraverso la condivisione dei video alle persone adatte a risolvere il problema. L’obiettivo era quindi quello di avere qualcosa di mio, per mostrare a tutti i problemi sociali di Milano. “
Ma cosa avrebbe voluto fare prima di questo?
“Studiavo psicologia all’Università San Raffaele e quello di “MilanoBellaDaDio” era per me un semplice hobby. Ma andando avanti col tempo, ho capito che avevo ragione io.”
Ricevi soldi tramite questo progetto?
“Alcuni social, come Youtube e Tik Tok, pagano direttamente per il numero di visualizzazioni dei video. Altri, come Instagram, permettono di promuovere brand attraverso la pubblicazione di contenuti. Io guadagno tramite Instagram, ma lo scopo della pagina non è quello della remunerazione, bensì di mostrare la vita sociale milanese. “
Quali rapporti ci sono con il Comitato Sicurezza?
“Il Comitato Sicurezza è nato durante il periodo in cui parlavo delle borseggiatrici, ma è una realtà diversa rispetto a MilanoBellaDadio. Ormai, io non mi occupo più di filmare le borseggiatrici, perché la ritengo un’attività pericolosa. Adesso sta alla legge fare il suo corso.”
Quindi c’è un evidente problema di sicurezza a Milano.
“Sì, ma Milano ha anche altri problemi. Per esempio, sul fatto delle buche: le dichiarazioni del sindaco Sala sono state secondo me fuori luogo.”
Ci sono dei partiti che hanno mostrato solidarietà per questo progetto?
“In questi anni, sono stato seguito da due consiglieri del Municipio 1 di Milano, che ormai ritengo miei coetanei: Lorenzo Pacini del Pd e Federico Benassati di Forza Italia. Anche la Lega con Silvia Sardone ha mostrato molto interesse nel progetto, tanto da candidarmi per due anni di fila all’Ambrogino d’Oro. Ho ricevuto però solidarietà anche da parte di partiti d’opposizione, come per esempio Europa Verde. Insomma, non c’è un interesse da una sola parte politica.”
Però il Pd difende molto le borseggiatrici
“Esattamente. Sono arrivate delle forti critiche sul lavoro anti-borseggio, molte da Silvia Romano, consigliera comunale del Pd. Quando le ho sentite, non ci potevo credere. Ho pensato: “qua è finita”
Cosa pensi quindi dell’operato di Sala?
“Io nella vita non faccio il sindaco. Ma credo che Sala abbia delle responsabilità. Soprattutto, credo abbia sbagliato a voler rimpicciolire il tema della sicurezza. Dire che il problema delle buche c’è sempre stato e addossare la colpa al cambiamento climatico ha attratto delle critiche proprio dalla maggioranza del Consiglio comunale.”
Quali sono le maggiori segnalazioni che arrivano in questo momento?
“La maggior parte riguardano i furti in auto, che sono aumentati vistosamente nell’ultimo periodo. Ho deciso poi di dare meno spazio, almeno per il momento, alle segnalazioni sulle metropolitane.”
Che progetti hai per il futuro?
“Vorrei che MilanoBellaDaDio diventasse un media a tutti gli effetti, portando dei contenuti a livello professionale e parlando della città nella maniera più imparziale possibile. Vorrei che diventasse il punto di riferimento per i cittadini milanesi.”