MilanoPost serie A

Il commento di Luciano: anticipi della 28a giornata di serie A

Sport

Buona domenica ai lettori, disputati tra venerdì e ieri, 9 Marzo, 5 anticipi della 28a giornata di serie A.

Napoli -Torino 1-1

Al Maradona di Napoli, gli azzurri di Calzona giocano contro il Torino di Juric, alla ricerca di un’altra vittoria per dare continuità ad una ripresa che sembra iniziata da due partite, ma non riescono nell’intento. Pur disputando una buona gara, infatti, vanno a cozzare contro un Toro poco malleabile, e nonostante la costante crescita di condizione (in particolare di Kvaratskhelia, autore del vantaggio napoletano al 61′) . I granata strappano un pari al 67′ grazie ad una rovesciata acrobatica di Sanabria su corner dalla sinistra di Gineitis, con spizzata di Zapata. Un Napoli volitivo, ma incapace di essere concreto in zona gol. Questo, soprattutto, grazie alle straordinarie parate di Milinkovic-Savic, che si “accanisce” sul numero 77 azzurro, parandogli di tutto e di più. Calzona resta imbattuto, ma la corsa all’Europa che conta rallenta di nuovo.

Sassuolo – Frosinone 1-0

Gli emiliani ritornano al successo dopo otto giornate, centrando tre punti fondamentali per la propria rincorsa alla salvezza e infliggendo invece un colpo durissimo ai ciociari, ora più che mai risucchiati nei bassifondi della classifica e con un solo punto di vantaggio proprio sui neroverdi. A decidere una rete di Thorsvedt al minuto 58, che rappresenta una clamorosa sliding door della partita: proprio il norvegese, un minuto prima, aveva commesso un fallo da rigore su Mazzitelli poi revocato a seguito di VAR review dall’arbitro La Penna. Dal dischetto i ciociari avrebbero poi comunque avuto l’opportunità di pareggiare nel finale, quando Ferrari al 90′ stende ingenuamente in area Cuni: dagli 11 metri si presenta Kaio Jorge, che scheggia però il palo alla destra di Consigli. Un risultato pesantissimo per il Sassuolo, che ora torna a guardare con più fiducia la classifica forte di una qualità tecnica superiore a tante altre rivali. Per il Frosinone ora arriva invece il difficile: la situazione, a forza di scherzare col fuoco, si è complicata moltissimo e una rosa così giovane e inesperta può costituire un limite forse decisivo in questo finale di campionato.

Cagliari-Salernitana 4-2

Il Cagliari di Ranieri batte e affonda la Salernitana di Liverani. I sardi trovano il secondo successo filato contro avversarie dirette nella lotta per la permanenza in Serie A. Dopo il blitz di Empoli il Cagliari vince, sfruttando le debolezze della retroguardia campana. L’infortunio a metà tempo di Gaetano, autore sin lì di una prestazione eccellente e del raddoppio nel primo tempo, dopo il vantaggio di Lapadula, non scombina i piani degli uomini di Ranieri, che trovano un ispirato  Shomurodov: l’uzbeko sigla una doppietta importante nella ripresa, che taglia le gambe ai tentativi di rimonta granata. I campani accorciano con Kastanos e Maggiore, ma non completano il ribaltone e inanellano un’altra rovinosa sconfitta. Al momento invece il Cagliari supera tutte le squadre impegnate nella bagarre per non retrocedere.

Bologna -Inter 0-1 gol di Bisseck
Bologna -Inter 0-1 gol di Bisseck

 

Bologna-Inter 0-1

Al Dall’Ara di Bologna, dove l’ultima squadra a vincere era stata il Milan, è di scena l’Inter, che affronta i rossoblu in grande condizione, reduci da 6 vittorie consecutive. Ma è l’Inter alla fine, a ribadire che la sua è una serie vincente ben più corposa salendo a 13, da inizio anno a ieri 9 Marzo, una sequenza ininterrotta tra coppe e campionato.

Gara che si presenta fedele alle aspettative, con gran ritmo da entrambe le parti e Bologna intraprendente che gioca a petto in fuori, senza timori reverenziali contro la squadra di Inzaghi, che però dimostra di valere il suo primato in classifica e risponde con grande pericolosità agli attacchi dei padroni di casa. Dell’Inter le azioni più pericolose nel primo tempo e le occasioni migliori, decisivo Bisseck, con un’incornata al 37′. Il super Bologna di Thiago Motta prova in tutti i modi a pareggiare, nel secondo tempo assedia la porta di Sommer, ma si deve inchinare allo strapotere della capolista. Juventus a -18 con la sfida casalinga da giocare contro l’Atalanta. L’Inter ha tutte e due le mani sullo scudetto: decima vittoria di fila nel giorno del 116° compleanno del club, e 75 punti in classifica (2° miglior rendimento della storia nerazzurra). Unica nota negativa: Arnautovic ancora ko e Carlos Augusto acciaccato, ma nessuno sembra poter fermare questa Inter.

Genoa-Monza 2-3

Gol e spettacolo a Marassi, ma a godere, alla fine, è solo la squadra di mister Palladino. Doppio vantaggio ospite all’8′ e al 18′ con l’incornata di Pessina e l’acrobazia di Dany Mota Carvalho. Poi il Genoa ringhia nella ripresa e rimonta con Gudmundsson (in tap in sul rigore respinto da Di Gregorio) e Vitinha. All’80’ arriva il gol del tris con il neoentrato Daniel Maldini, e il Monza si piazza al 10° posto alle spalle di Lazio e Fiorentina, rispettivamente un punto e tre più sopra.

Oggi le restanti partite, a partire dalle 12,30 con Lecce-Verona. A seguire, Milan-Empoli, Juventus-Atalanta e Fiorentina-Roma, mentre domani in serata è previsto il posticipo tra Lazio Udinese a completare il quadro della giornata. A domani quindi per i relativi commenti, buona domenica!

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