Nella giornata internazionale della donna, l’Assemblea universitaria Rebelot ha annunciato e messo in atto un’occupazione dell’Università Statale di Milano, appendendo uno striscione con lo slogan: “Se le nostre vite non valgono noi… occupiamo”.
L’Assemblea ha poi pubblicato sul proprio profilo Instagram le attività in programma nel corso della giornata: dal tema della sessualità a quello dell’abilismo con Giulia Gazzo, attivista femminista.
Il pranzo sarà poi organizzato dall’associazione volontaristica Comida Sociale, nata nel 2020 in occasione dell’emergenza COVID. Nel pomeriggio spazio anche per attività pro-Palestina, anch’essa a sfondo femminista.
La giornata si concluderà poi con il “preconcentramento” universitario, dove gli studenti raggiungeranno il corteo cittadino, e con la cena condivisa alle 20:30.
Andrea Parrino
Aspirante giornalista, ho iniziato a scrivere a 17 anni e, ancora oggi, porto avanti la straordinaria passione per il giornalismo. Per Milano Post mi occupo di cronaca, specialmente nel campo della politica. A giugno 2024 sono approdato a Libero, occupandomi degli stessi temi di Milano Post e provando a smontare l’ipocrisia dell’informazione di sinistra. Fondatore del movimento culturale e identitario MilanoSocialeIdentitaria. Tesserato di Gioventù Nazionale, con i suoi aderenti condivido ideali di una destra sociale che non campeggiano in nessun altro partito.
