Cosa prevede il piano sicurezza di Sala e Gabrielli: triplicate pattuglie notturne

Milano

Quanto tempo Milano ha aspettato per vedere concretizzato un piano sicurezza?

Quanto tempo abbiamo atteso nella speranza che il Sindaco fosse consapevole del grave problema?

Quanti stupri, furti, aggressioni? Finalmente il piano Gabrielli.

Vigili di prossimità nei quartieri di Milano e un aumento delle pattuglie della Polizia locale la sera e la notte, oltre a una collaborazione con i City Angels per zone delicate come quelle attorno alla stazione Centrale: queste sono alcune delle azioni che il Comune, con il comitato guidato dal delegato alla Sicurezza e coesione sociale Franco Gabrielli, metterà in campo per gestire la sicurezza in città.

L’assessore alla sicurezza Marco Granelli ha specificato come i vigli di prossimità partiranno a regime nei primi mesi del 2024, saranno dedicati ad un quartiere, gireranno in coppia o soli a piedi nei quartieri dove ci sono negozi, aree verdi: “Inizieremo con un quartiere per ogni municipio” specifica Granelli. I nuovi assunti nel 2024 andranno in parte a fare questo servizio, oltre che a rimpiazzare gli agenti che andranno in pensione. L’obiettivo di Palazzo Marino è aumentare le pattuglie di sera e di notte per arrivare: “Da 5 pattuglie di notte a e la sera da una decina di pattuglie vogliamo arrivare a 30” continua l’assessore.

La collaborazione del Comune di Milano con i City Angels sul tema sicurezza inizierà invece lunedì prossimo in tre zone della città, quella della Stazione Centrale, quella di via Benedetto Marcello, quella di corso Concordia d piazza Tricolore. I City Angels saranno presenti e aiuteranno a disincentivare fenomeni come bivacco, stato di ubriachezza, comportamenti molesti e per avvicinare le persone ai servizi di welfare del Comune. Tra le azioni messe in campo dal Comune ci sono anche i focus group sul tema della sicurezza e sulla sua percezione da parte delle donne. Inoltre, per quanto riguarda la collaborazione con le altre forze dell’ordine e in particolare la Questura, si lavorerà insieme sugli esposti dei cittadini, che segnalando alcune criticità sui territori. Al lavoro ci saranno delle persone della polizia locale e della questura per coordinare gli interventi. Ci sarà poi un confronto che avrà cadenza settimanale a livello operativo.

“Con i sindacati c’è una trattativa ma dal nostro punto di vista osserviamo che c’è un bisogno e chi amministra deve cercare di dare una risposta. I cittadini chiamano e noi chiamiamo il corpo dei vigili a dare una mano”. Ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando l’agitazione indetta dai sindacati della Polizia locale per il 7 dicembre, in protesta contro le decisioni dell’amministrazione sul tema sicurezza. “La decisione di assumere più agenti della Polizia locale sacrifica altri spazi dell’amministrazione e quindi stiamo penalizzando moltissimo le assunzioni in altre aree – ha aggiunto -. È una trattativa in cui non c’è una intenzione di muscolarismo ma la facciamo sapendo che ci possono essere dei problemi e che lo sciopero del 7 dicembre mette in difficoltà la città. Sulla sicurezza serve la collaborazione di tutti”, ha concluso Sala.

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