“Quello che è successo oggi a Milano è inaccettabile. Ad ogni pioggia sostenuta si ripete sempre la stessa situazione: città allagata e totale immobilismo del Comune. I tombini straripano perché non viene fatta manutenzione, gli alberi cadono e restano per settimane a giacere nei parchi e per le strade. Ma la peggiore sciagura che colpisce Milano è quella di essere gestita dall’assessore Granelli, che ormai da due lustri fa l’assessore in questa città, ma riesce sempre a dare la colpa agli altri”.
Lo afferma l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi (FI). “I lavori per la realizzazione della vasca di laminazione di Bresso, di competenza del Comune, ha subito ritardi clamorosi e questo ha causato gli allagamenti e i disagi che vediamo. Regione Lombardia ha messo a terra 210 milioni di euro per la protezione del nodo idraulico di Milano, con interventi fondamentali di salvaguardia come la vasca di laminazione di Lentate sul Seveso, pronta per giugno 2024, di Senago, pronta per settembre 2024 e quella di Paderno Dugnano – Varedo. L’assessore Granelli dovrebbe chiedere scusa e rassegnare le dimissioni” conclude Comazzi.
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Al Granelli si può imputare la vasca di Milano, di cui ha ieri verificato la prossima entrata in funzione (radio24), dato che le altre date indicate sono del 2024… Pare poi che il sindaco di Senago di CD stia rallentando i lavori…