Nel triste panorama del verde milanese c’è qualcosa che non smette mai di fiorire.
Da mesi, il bollo rosso che contraddistingue i “condannati al taglio” sta ricomparendo sui tronchi di molti giovani alberi di Milano.Nella maggior parte dei casi di tratta di alberelli messi a dimora nella stagione agronomica 2021-22 e che l’Assessora al Verde decise non venissero eliminati a fine estate 2022 (sebbene la gran parte fosse in condizioni disperate) nell’eventualità che potessero avere una ripresa vegetativa in primavera. Peccato che decine di bolli rossi in ogni parco o giardino milanese ora segnalino che di quei poveri alberelli non ne è resuscitato praticamente nessuno. La domanda che ci poniamo a questo punto è: questi alberelli sono stati bagnati e aiutati a riprendersi bagnandoli regolarmente e con interventi quali il rifacimento della tazza, la spollonatura e la potatura o li si è semplicemente lasciati lì ad attendere il miracolo?
In ogni caso, questi condannati al taglio (che l’Assessora ci fa sapere saranno tutti rimossi entro agosto) andranno aggiunti al conto dei giovani alberi morti nel 2022, che L’Assessorato al Verde dovrà aggiornare e rendere noto ai cittadini.
Cosa più triste e grave, i bolli rossi stanno facendo la loro comparsa anche su giovani alberi col tutore che sono stati messi a dimora da pochi mesi. Questo non è accettabile e ci auguriamo che non sia l’annuncio del ripetersi, anche questa estate, del disastro dell’anno passato.
(Facebook Forestami e poi Dimenticami?)
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