Milano, incremento di oltre 500.000 euro per il finanziamento del “Progetto Casa” destinato a 4 quartieri Aler

Milano

 E’ incrementato di oltre 500.000 euro il finanziamento finalizzato a garantire la continuità dei 4 progetti ‘Casa’ (Centri Aler servizi abitativi) nei quartieri milanesi Aler Gratosoglio, Mazzini, Molise-Calvairate e San Siro. Lo ha stabilito la Giunta della Regione Lombardia su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Alan Rizzi. I Programmi integrati di innovazione sociale e di welfare locale, nei quartieri di edilizia residenziale di Milano hanno attivato, tra l’altro, interventi sociosanitari che hanno consentito di far fronte all’emergenza pandemica Covid-19, a favore di specifici target in stato di vulnerabilità sociale. Regione Lombardia, alla luce dei risultati ottenuti, ha valutato la necessità di continuare nel progetto e avviare una ricognizione del fabbisogno.

I 4 progetti ‘Casa’ saranno prorogati quindi fino al 30 giugno 2023.   Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 591.479 euro.
“Sulla base dell’esperienza fin qui maturata – ha spiegato l’assessore Alan Rizzi – riteniamo necessario proseguire e consolidare le progettualità in campo sociale e del welfare locale nei quartieri maggiormente ‘sensibili’ di Milano. Tutto il nostro impegno è infatti per rispondere al bisogno di qualificare il rapporto con gli inquilini secondo criteri di prossimità e gestione integrata dei servizi per la salute e l’assistenza sanitaria territoriale. Pertanto, utilizziamo le risorse restanti del Fondo Sociale Europeo, per poi poter usufruire delle nuove stanziate con l’Fse 2021-27”.  I 4 progetti nei quartieri Aler di Milano Gratosoglio, Mazzini, Molise-Calvairate e San Siro, prevedono, tra l’altro, una serie di servizi e azioni fortemente connessi tra loro.
Tra queste, in particolare:

– Attività di presidio territoriale, fornita attraverso la figura del community manager a supporto della comunità locale.

– Salute di comunità con l’azione diretta dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco. Tra questi l’ambulatorio sociosanitario territoriale, una struttura della Casa di Comunità.

– Potenziamento della rete di sostegno agli inquilini fragili attraverso il contrasto alla violenza domestica.

Il servizio è garantito dalla collaborazione con le associazioni Telefono Donna e Ebano. (LNews)

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