Manifestazione bipartisan a Buccinasco contro divieti Area B. Il Sindaco ”Mai visto Sala dopo elezioni”

Lombardia

Una settantina di cittadini si sono riuniti venerdì pomeriggio alla rotonda del cavalcavia Giordani, l’area d’ingresso al deposito della M4, per protestare contro i nuovi divieti di Area B e chiedere alla Città Metropolitana un incremento del tpl. La manifestazione bipartisan è stata promossa dal sindaco di Buccinasco, Rino Pruiti, ed erano presenti gli esponenti del Comune di Buccinasco di Forza Italia, le liste civiche Noi di Buccinasco, i Civici Europeisti, i Riformisti e il presidente del Consiglio comunale di Buccinasco, il dem Simone Mercuri. A seguito della manifestazione è arrivata la chiamata dell’assessora alla Mobilità di Milano, Arianna Censi, che ha invitato la giunta di Buccinasco a un incontro a Palazzo Marino, fissato per settimana prossima, per discutere delle richieste avanzate, tra cui una revisione delle regole di Area B, la possibilità di far arrivare la M4 fino a Buccinasco e lo spostamento nel Comune dei capolinea delle linee 325 e 352. Erano attesi anche gli altri sindaci dell’hinterland che, tuttavia, non si sono presentati alla manifestazione. “Non so perché – ha commentato Pruiti- . Ma non mi riguarda. Dovrebbero essere infastiditi loro per non essere qui, visto che sono richieste che riguardano tutti noi”. A manifestare al cavalcavia Giordani cittadini di tutte le età, che hanno raccontato “i disagi quotidiani provocati dai nuovi divieti di Area B” in concomitanza con “la scarsità di autobus a disposizione”. A dirsi più colpiti dal nuovo provvedimento, gli anziani con difficoltà di mobilità e i più giovani: “Ci sentiamo tagliati fuori dalla vita milanese. Senza macchina rincasare la sera è diventato impossibile, dobbiamo continuamente chiedere passaggi a chi ha un’auto in regola. Siamo molto attenti all’ambiente e vorremmo utilizzare di più i mezzi pubblici ma abbiamo a disposizione solo tre autobus”. Le precisazioni del Sindaco di Buccinasco – “Abbiamo passato il segno, siamo insofferenti nei confronti della Città Metropolitana. L’istituzione di Area B a pochi metri da Buccinasco è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Da anni chiediamo un potenziamento dei mezzi pubblici e non l’abbiamo mai ottenuto. Noi a Buccinasco purtroppo abbiamo solo tre autobus: 351, 352 e 321. Nei comuni limitrofi c’è la 325, si parla di 200 metri di distanza, e il capolinea potrebbe essere spostato e coprire il nostro territorio. Non ci vorrebbe molto, lo chiediamo da anni. Non è neanche una decisione tecnica ma politica. Chiediamo la fermata della M4 che arriva già a Buccinasco con il deposito ma ci viene detto che non la potremo usare. E in generale vorremmo essere più ascoltati dalla Città Metropolitana di Milano. Almeno quando c’era la provincia di Milano venivamo più ascoltati. Adesso siamo ignorati completamente”. Così il sindaco di Buccinasco, Rino Pruiti, a margine della manifestazione promossa dai rappresentanti dei comuni dell’hinterland contro Area B e per chiedere un potenziamento del tpl. “Il sindaco Sala non l’abbiamo più visto, solo in campagna elettorale, né lui né gli assessori. Spero che con un’iniziativa come quella di oggi si possa iniziare un’interlocuzione”, ha poi sottolineato. Riguardo alla mozione a firma centrosinistra, approvata in Città Metropolitana nei giorni scorsi, che chiede alcune modifiche e deroghe ai nuovi divieti di Area B, il sindaco ha commentato: “Ci è molto dispiaciuto che il sindaco Sala si sia astenuto anche da questa mediazione, non votandola. In ogni caso non è quello che ci aspettavamo ma comunque un passo avanti”.

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