“Stupisce che alcuni esponenti di Pd e 5Stelle siano diventati improvvisamente ‘padani’ e autonomisti, difensori del tampone ‘made in Lombardia’ contro quello processato a Napoli. La loro è una banalizzazione inaccettabile e dal sapore vagamente razzista che distorce la verità dei fatti” afferma Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Come chiarito anche oggi in un articolo apparso su Repubblica, ad aprile 2020 la società Ames ha vinto una gara pubblica europea, offrendo un servizio indispensabile per la Lombardia visto l’altissimo numero di tamponi molecolari che processa giornalmente. Gli esponenti di minoranza forse ignorano che per ambiti di questa importanza è necessario ricorrere a bandi e che quelli processati da Ames sono una piccola parte del totale dei tamponi effettuati (e per la maggior parte processati) in Lombardia. Il tutto – prosegue l’azzurro – con procedure pubbliche e trasparenti. Dal canto nostro, a oggi possiamo dire che Ames ci ha consentito di processare una grande quantità di tamponi in tempi rapidi facendo risparmiare a Regione parecchi soldi. Noi – conclude Comazzi – siamo più interessati alla salute dei cittadini e all’efficienza del nostro sistema sanitario piuttosto che alla provenienza geografica dei singoli centri diagnostici”.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845