Milano 3 Marzo – È morto dopo essere stato ricoverato all’ospedale San Carlo di Milano, il 28enne ucraino soccorso all’alba di ieri sulla ciclabile alla fine dell’Alzaia Trieste a Trezzano sul Naviglio.
I carabinieri hanno ricostruito con precisione la dinamica di quanto accaduto giovedì notte. Assieme al fratellastro stava festeggiando il suo compleanno e tornavano a casa ubriachi (entrambi muratori e incensurati) quando il 29enne ha deciso di sporgersi dal parapetto del Naviglio. Probabilmente a causa dell’alcol ha perso l’equilibrio ed è precipitato battendo la testa sul fondo quasi in secca. Il fratellastro che è sceso per aiutarlo, ha detto che in quel momento, nonostante la profonda ferita alla testa, era lucido. Forse l’ucraino si è tolto il maglione per non avere abiti bagnati addosso, ma questa mossa gli è stata fatale. Non potendo usare il cellulare, rotto nella caduta, il soccorritore è andato in cerca di aiuto ma solo dopo 30-40 minuti è riuscito ad attirare l’attenzione di un condomino che abita non molto lontano dalla pista ciclabile. L’uomo ha chiamato i carabinieri e il 118 che l’hanno soccorso. Troppo gravi però le condizione del ferito al suo arrivo all’ospedale San Carlo, dove è morto.
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