Ultimo Natale per il cinema Apollo, la programmazione si fermerà il 6 Gennaio

Cronaca

Milano 22 Dicembre – Giorni contati per il cinema Apollo e un passo in avanti per l’ammiraglia degli store in arrivo del marchio Apple. Entro fine anno — non si esclude addirittura prima di Natale — andrà in giunta la delibera che consentirà di avviare i lavori per la convenzione tra Comune, Apple e proprietà del palazzo che ha ospitato lo storico cinema e di piazza del Liberty.

La convenzione è un passaggio cruciale, è cioè la premessa fondamentale perché il progetto esecutivo dello store firmato dall’archistar Norman Foster prosegua la sua corsa, fino ad arrivare a ottenere il titolo edilizio. La convenzione — oltre ad affrontare il delicato capitolo degli oneri (supera di poco i quattro milioni di euro la stima fatta dall’Agenzia del territorio) — definirà ogni dettaglio legato alla trasformazione della piazza, che è privata ma soggetta a uso pubblico ed è stata oggetto di un importante restyling in occasione di Expo 2015. Intanto il numero uno del cinema multisala Anteo, Lionello Cerri, spiega la ragione per cui l’Apollo ha in calendario una programmazione che si ferma al prossimo 6 gennaio. «I padroni di casa, nostri ex soci nella gestione dell’Apollo, ci hanno indicato questa data e non oltre. Siamo in attesa di capire la data esatta della chiusura che verrà stabilita dopo una riunione con il Comune». Cerri però mette i puntini sulle «i» e aggiunge: «Anteo è socia della società Platea al cinquanta per cento insieme alla Immobiliare cinematografica, proprietaria dei muri e della piazza. Uscendo noi di scena, come è stabilito nei patti, Platea rimane della Immobiliare Cinematografica e con essa i dipendenti dell’Apollo di cui la società si dovrà fare carico. Per noi l’attività del cinema poteva andare avanti, sono loro che hanno deciso di scrivere la parola fine».

Il Comune di Milano, attraverso l’assessore al Commercio, Cristina Tajani, ha già avviato un tavolo di mediazione per trovare soluzioni al problema dei nove addetti della storica sala cinematografica. Mentre cresce l’attesa tra i fan della «Mela» per lo sbarco dello store di Cupertino in città, un gruppo di residenti fa sapere di essersi rivolta a un legale: «Dai documenti che abbiamo potuto vedere — spiega uno di loro — risulta che nella piazza rimarrebbe un solo accesso ai mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco e nessuno ha pensato che anche noi residenti, per quanto pochi, avremmo dovuto essere ascoltati sul tema». I lavori per il negozio dovrebbero concludersi entro il 2017: la piazza sarà sventrata, per ospitare il nuovo negozio al centro, allestendo due parallelepipedi di cristallo, che a tempi alterni si trasformeranno in cascate d’acqua (illuminate la sera) o in schermo cinematografico (di 12 metri al larghezza) con la scalinata antistante che scende tre metri e mezzo sotto il livello della strada a fare da grande anfiteatro. La trattativa con gli uffici dell’assessorato all’Urbanistica confermerà l’uso pubblico della piazza mentre per i locali sotterranei, oggi occupati dalle sale di proiezione e dalla platea, basterà un cambio di destinazione d’uso dell’attività commerciale: da cinema a store, appunto, al quale si accederà da una seconda scalinata e da ascensori realizzati al centro dei due parallelepipedi. (Corriere)

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